Napoli, 19 apr. - (Adnkronos) - "Non avendo ricevuto notizie in merito, non posso che interpretare il silenzio del Calcio Napoli come una conferma alle voci ufficiose che mi sono giunte la scorsa settimana e che parlavano dell'intenzione da parte del presidente De Laurentiis di non concedere l'autorizzazione". Cosi' Fabio Cannavaro in merito alla possibilita' di disputare la partita del suo addio al calcio allo stadio San Paolo di Napoli, con il ricavato devoluto a Citta' della Scienza. "Mi dispiace - aggiunge Cannavaro - ma capisco le sue ragioni, la societa' e' in piena corsa per la qualificazione diretta in Champions League e per disputarla le necessita un impianto in condizioni accettabili. Pensavo che un ritardo di 24 ore nell'inizio dei lavori non avrebbe comportato problemi ma evidentemente non e' cosi'. Il protrarsi del silenzio ha fatto venire meno anche le residue speranze di poter fare questo evento il 13 maggio. Ma non mi arrendo e nei prossimi giorni vorrei far pervenire la richiesta ufficiale al Comune di Napoli per poter disporre dell'impianto il 2 settembre. Cosi' facendo avremo piu' tempo per offrire ai napoletani, e a tutti coloro che vorranno venire al San Paolo, una serata memorabile e raccogliere ancor piu' fondi per la Citta' della Scienza". "Mi farebbe piacere pero' che questa volta la richiesta fosse condivisa dal presidente De Laurentiis, che ho chiesto di incontrare al piu' presto, e sono certo che, non essendoci piu' problemi relativi allo svolgimento di lavori, questa volta non vorra' negarmi il suo indispensabile sostegno e anzi mi dara' la sua collaborazione per ripartire con rinnovato slancio e raggiungere un obiettivo molto importante per la citta' di Napoli", conclude Cannavaro.




