(Adnkronos) - Anche per Franco Maccari, segretario generale del Coisp, "esiste qualche rischio legato alla possibile 'tifoseria mista' che potrebbe formarsi domenica" sugli anelli dell'Olimpico. "Per anni -fa notare- si e' canalizzata e divisa la tifoseria, ora rischiamo di metterli insieme? E' la vittoria del dio denaro e dell'interesse delle societa' calcistiche -tuona il Coisp- che dettano legge". Per Maccari, "si rischia anche di mettere in soffitta il 'pacchetto' Maroni, creato con tanti studi per affrontare le esigenze di sicurezza negli stadi. E poi - fa notare- gia' e' preventivato l'arrvo a Roma di un migliaio di poliziotti per potenziare i controlli. Un costo enorme per i cittadini...". Prova a calmierare gli animi Enzo Letizia, segretario nazionale dell'Associazione funzionari di Polizia: "La storia di questi anni -dice- ci ha insegnato che gli scontri avvengono soprattutto all'esterno dello stadio. Sara' importante che i giocatori in campo tengano un comportamento esemplare basato sul fair play -sottolinea il leader dell'Anfp- senza lasciarsi andare a reazioni inutili che possano infiammare uno stadio in cui la tifoseria non e' ben divisa. La guardia resta alta, ma i sistemi di sicurezza funzioneranno". Per Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato autonomo di polizia Sap, il biglietto di 'terza fase' e' "una misura positiva. Bisogna capire che allo stadio si va tutti insieme e lo sport e' un valore. La 'partita' futura si giochera' sulla capacita' e maturita' dei tifosi e sulla lungimiranza di chi e' chiamato a gestire l'ordine pubblico". E' fiducioso anche Maurizio Cesaretti, del Silp-Cgil, sindacato degli operatori della Polizia: "La macchina organizzativa riuscira' a garantire un servizio efficiente. La nostra premura -conclude- e' nel fatto che il personale che verra' impiegato sia messo nelle condizioni di operare bene".




