(Adnkronos) - L'intenzione dei ristoratori napoletani e' quella di scrivere una lettera aperta rivolta alla Lega Calcio e al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis: "Se e' davvero impossibile evitare le partite serali per gli impegni della squadra in Europa - spiega Di Porzio - chiediamo almeno di evitare che si giochino troppe partite i sabato sera, momento nel quale si concentra il maggior lavoro per i ristoratori. Perdere il 30% o in alcuni casi il 40% dell'incasso, per un pubblico esercizio e' tantissimo, in un momento gia' difficilissimo per l'economia cittadina". A poco o nulla e' valsa la scelta di chi ha dotato il proprio locale di tv e abbonamento alla pay per view: "Bisogna affrontare un costo mensile molto alto - spiega il presidente di Assoristoratori Napoli - e non ci sono stati grandissimi ritorni. La pizzeria puo' riempirsi, ma la qualita' della consumazione, spesso limitata a una pizza o una birra, e' molto diversa rispetto a un sabato senza partita. Poi c'e' chi non vuole vedere la partita, e paradossalmente puo'essere piu' conveniente intercettare quel tipo di clientela rinunciando alla tv". "Faremo presente il nostro problema sperando di avere risultati migliori rispetto a due anni fa - aggiunge - anche se i calendari sono gia' decisi fino a Natale. Cercheremo di sensibilizzare per arrivare a un giusto equilibrio, magari cercando di giocare il sabato solo quando l'impegno in Champions e' fissato al martedi' seguente".




