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George Weah: "La mia partita più importante inizia ora"

di Benedetta Vitettadomenica 14 gennaio 2018
1' di lettura

La "partita più importante" di George Weah, il 51enne ex campione del Milan diventato presidente della Liberia, comincia ora. Lui ne è consapevole come racconta oggi in un'intervista a Repubblica. "La partita più importante la giocherò negli anni a venire, cercando di aiutare il mio popolo" ha assicurato l'ex attaccante, "comincerò aiutando i poveri e i disoccupati, poi attuando il mio programma che consiste anzitutto nella lotta alla corruzione, flagello all'economia del Paese, nello sviluppo d'infrastrutture scolastiche e sanitarie, così come nella costruzione di un'indispensabile rete stradale. Tutto ciò servirà anche ad attirare investimenti stranieri". E poi un tuffo nel passato: "Sono un figlio della bidonville di Monrovia che nulla predestinava a diventare presidente, devo perciò abituarmi all'idea del mio nuovo ruolo e devo farlo in fretta perché non c'è tempo da perdere" spiega Weah, "con la mia elezione ho realizzato un lungo sogno".