Madrid, 13 giu. - (Adnkronos/Dpa) - Il ministro di Educazione, Cultura e Sport della Spagna, Jose' Ignacio Wert, ha difeso oggi la presunzione di innocenza del calciatore argentino del Barcellona Lionel Messi, dopo le accuse di frode fiscale, ma ha anche assicurato che "la legge e' uguale per tutti, perfino per il numero uno". "Bisogna avere pazienza e stare a quello che porteranno le indagini. Naturalmente, la legge e' uguale per tutti, perfino per il numero uno, ma bisogna partire sempre dalla presunzione di innocenza, in questo caso come in tutti gli altri", ha aggiunto il ministro alla stampa spagnola. Wert ha messo anche in risalto che non c'e' ancora nessuna condanna, bensi' un'indagine ed un'azione della Procura ed ha ricordato che il giocatore ed il suo entourage hanno negato di aver commesso irregolarita'. Messi stesso, che al momento si trova con la nazionale argentina in Guatemala per disputare una amichevole, ha negato immediatamente di avere commesso qualche infrazione. "Siamo venuti a sapere dalla stampa delle azioni intraprese dalla procura spagnola. Qualcosa che ci causa sorpresa perche' non abbiamo commesso mai alcuna infrazione", ha affermato il calciatore del Barcellona su facebook. "Abbiamo risposto sempre a tutti i nostri obblighi tributari seguendo i consigli dei nostri commercialisti che si incaricheranno di chiarire questa situazione", ha aggiunto Messi.




