Due deliri in un colpo solo. A Piazzapulita, su La7, Tomaso Montanari attenta al record mondiale di castronerie politiche al minuto. Incalzato dal sodale Corrado Formigli, il rettore dell’Università per stranieri di Siena al sapor di prezzemolo parte dalla questione cittadinanza agli stranieri aperto dalla tragedia di Modena.
«Non dobbiamo sottovalutare il fatto che il vice-presidente del Consiglio faccia politica violando il codice penale, dicendo cose che nel nostro ordinamento sono criminali. Se si dovesse togliere la cittadinanza a qualcuno comincerei da lui, perché cosa sa della nostra Costituzione francamente non lo so», è l’attacco fuori controllo a Matteo Salvini.
«Chi per primo propose la revoca della cittadinanza fu Casapound, nel 2018 per la prima volta affaccia all’ordinamento italiano la proposta di togliere la cittadinanza. Diventa legge con il Conte 1, con i decreti sicurezza di Salvini, fino a 5 anni dall'ottenimento della cittadinanza. Il governo Meloni lo porta fino a 10 anni, questa cosa accomuna le destre e i territori limitrofi». Per entrare nella storia serve però qualcosa in più. Ed eccolo, lo scatto del campione: Israele. La simpatia del governo Meloni per Netanyahu, sostiene il professore agit-prop, non è casuale o contingente ma filosofica e ideologica.
«Da una parte c’è uno scambio, che cito nel mio libro per voce di Luciano Belli Paci, figlio di Liliana Segre. Lui dice che c'è uno scambio tra le comunità ebraiche italiane e Fratelli d’Italia. Le comunità ebraiche danno una patente di anti-fascismo e di riconciliazione con il mondo ebraico, dall'altra parte c’è un appoggio incondizionato a Israele. Lui dice addirittura che danno delle patenti “kosher” a questa destra che invece non lo merita, lo dice lui stesso. Perché – prosegue Montanari - a questo governo e a questa destra piace tanto l’Israele di Netanyahu? Perché è uno Stato che pratica l’apartheid, in cui si hanno diritti diversi a seconda delle etnie, dell’appartenenza».
Questa, conclude con Formigli che ascolta silente, «è una gerarchia che le destre, le estreme destre di tutta Europa vorrebbero vedere riprodotta con i diritti dei nativi». Una questione di “seduzione”, insomma.
Montanari, la destra e Israele: guarda qui il video di PiazzaPulita su La7




