Mosca, 24 ott. - (Adnkronos) - "Nessun insulto razzista da parte dei nostri tifosi". E' la posizione del Cska Mosca in merito alle accuse di Yaya Touré, centrocampista ivoriano del Manchester City che dopo la sfida di Champions League fra le due squadre a Mosca ha denunciato di essere stato vittima di cori discriminatori. Touré ha spiegato di avere avvisato anche l'arbitro a partita in corso ma, al contrario di quanto previsto dal regolamento Uefa, quest'ultimo non ha preso provvedimenti. Il Manchester City ha presentato una protesta formale alla Uefa, a cui spetterà quindi il compito di valutare se infliggere sanzioni al club russo per eventuali responsabilità dei tifosi. In un comunicato, il Cska si dice "sorpreso e contrariato" dalle accuse di Touré. "Dopo avere attentamente studiato i video della partita, non abbiamo riscontrato nessun insulto razzista da parte dei tifosi del Cska", scrive il club, secondo cui i 'booo' e i fischi dagli spalti ci sono stati "in diverse occasioni, specialmente nelle azioni di attacco contro la nostra porta per mettere pressione ai giocatori avversari ma a prescindere dalla loro razza". "In particolare -sostiene il Cska- questo è avvenuto con Alvaro Negredo e Edin Dzeko. Non è chiaro come mai il centrocampista ivoriano li abbia interpretati come se fossero diretti contro di lui".




