Roma, 21 gen. - (Adnkronos) - "Siamo pronti ad affrontare il passaggio di Capo Horn controvento, il passaggio dello stretto sara' molto impegnativo per i 4,5 nodi di correnti contrarie e per la presenza di alghe giganti che potrebbero avvolgersi sulla chiglia. Una volta usciti dallo stretto, andremo dritti su Capo Horn. Avremo un forte vento da ovest per tutta la giornata di domani, con punte fino a 40 nodi", racconta Giovanni Soldini, impegnato con il suo equipaggio a bordo del Vor 70 Maserati a battere il record New York-San Francisco, che e' detenuto dal francese Yves Parlier che nel 1998 ci ha impiegato 57 giorni, 3 ore, 2 minuti. Dopo quasi 21 giorni dalla partenza a New York, e con piu' di 6.700 miglia alle spalle (sulle 13.225 totali per arrivare a San Francisco) il Vor 70 Maserati e' alle prese con uno dei passaggi piu' delicati e difficili della storica Rotta dell'Oro: il doppiaggio del leggendario Capo Horn contro i venti e le correnti dominanti. In queste ore Giovanni Soldini e compagni stanno navigando a 14 nodi di velocita' con vento da est, sud est, verso lo stretto di Le Maire, che dista solo 44 miglia dalla loro prua. 160 sono le miglia che separano Maserati da Capo Horn. Il doppiaggio del mitico capo dovrebbe avvenire domani mattina presto e si prevede difficile sia per l'arrivo di una perturbazione con venti da ovest sui 30 nodi, con raffiche fino a 40, sia per la presenza di parecchi iceberg tra lo stretto di Le Maire e Capo Horn. "Sappiamo anche che ci sono sette, otto iceberg tra Le Maire e Capo Horn -continua Soldini-, quindi cercheremo di passare molto vicini a terra, col radar sempre acceso. La nostra strategia sara' quella di sfruttare ogni minima variazione della direzione del vento in modo da virare sugli scarsi e portarci velocemente a ovest per poi fare rotta verso nord paralleli alla costa del Cile. Noi ce la stiamo mettendo tutta, sara' l'oceano a decidere quando lasciarci passare". A bordo insieme a Giovanni Soldini, un equipaggio internazionale di otto navigatori e velisti: gli italiani Guido Broggi, Corrado Rossignoli e Michele Sighel, il francese Se'bastien Audigane, il tedesco Boris Herrmann, l'americano Ryan Breymaier, il cinese Jianghe Teng detto Tiger, lo spagnolo Carlos Hernandez.




