Cagliari, 19 giu. - (Adnkronos) - "Ora non c'e' piu' tempo da perdere: e' necessaria una legge che permetta al Cagliari Calcio di avere uno stadio a norma entro". Il consigliere regionale del Pdl Edoardo Tocco ripropone l'urgenza di una legge "per salvare lo stadio di Is Arenas e metterlo a norma, sanare le 'parziali difformita" e arrivare ad una definizione delle criticita"' rilevate dalla Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, dopo il no ricevuto dalla societa' rossoblu' per l'uso del 'Rigamonti' da parte del Comune di Brescia e la doccia fredda di oggi. I periti del Tribunale di Cagliari avrebbero infatti dichiarato lo stadio "abusivo" sotto molteplici aspetti perche non sarebbe smontabile. "Credo che tutto il Consiglio regionale possa votare con estrema una 'leggina salva-Cagliari'. Non e' possibile - continua Tocco - abbandonare a se stessa la societa' rossoblu' ed il Comune di Quartu. Cellino ha gia' fatto tanto, spendendo 9,5 milioni per far giocare il Cagliari a Quartu. Ora tocca alla politica venire incontro ai tifosi del Cagliari ed alla Sardegna intera e il Consiglio regionale deve trovare l'unita' almeno su questo tema e scongiurare la fuga del Cagliari in altre realta' della penisola". Va giu' duro il deputato del Pdl Mauro Pili sulla vicenda: "Un esperto, con falce e martello - scrive su face book riferendosi all'urbanista Sandro Roggio, senza citarlo -, ha sentenziato: lo stadio di Is Arenas non e' amovibile. Tradotto: non si puo' spostare. Insomma non ha trovato un elicottero che potesse sollevare lo stadio e portarlo via. Roba dell'altro mondo. Se non fosse scritto in un parere tecnico ci sarebbe il ricovero coatto. Se in un'interrogazione di pianificazione urbanistica un malcapitato studente avesse dichiarato amovibile uno stadio sarebbe radiato da tutte le scuole del regno. Qui, invece, riscontrare che uno stadio non e' amovibile viene accolto come un parere tecnico inappuntabile". "Se il Consiglio Regionale avesse il coraggio - afferma - farebbe una legge ad hoc con un solo articolo: lo stadio is Arenas e' opera pubblica di interesse generale e la sua realizzazione e' legittima. Il coraggio, pero', non sembra essere prerogativa delle istituzioni sarde", conclude.




