Londra, 26 mar. - (Adnkronos) - Bernie Ecclestone boccia gli ordini di scuderia e prevede un Mondiale movimentato ai box della Red Bull. Il Gp di Malesia e' destinato a lasciare il segno nella scuderia iridata: Sebastian Vettel, ignorando gli input del team principal Chris Horner, ha attaccato e superato il compagno Mark Webber nelle fasi finali della gara. Il tedesco ha trionfato, l'australiano si e' infuriato e la squadra si e' ritrovata a gestire una patata bollente che potrebbe condizionare l'intera stagione. "A questo punto dell'anno, non credo che dovrebbero esserci ordini di scuderia. Dopo tre quarti del campionato, magari ci si trova in una situazione determinante. Se c'e' un solo pilota che puo' puntare al titolo, allora il suo compagno dovrebbe aiutarlo", dice Ecclestone al quotidiano Daily Telegraph. "Ipotizziamo che questi due piloti siano in condizione di vincere il Mondiale alla fine della stagione, non c'e' possibilita' che Mark aiuti Sebastian. Quindi, Vettel deve pensarci bene. Ci sara' un momento in cui gli fara' comodo l'aiuto di Webber, ma non penso che Mark sara' disponibile", aggiunge ipotizzando le conseguenze del duello fratricida di Sepang. "Immaginate una situazione in cui Sebastian e Alonso sono in lotta per il titolo, quei punti fanno una differenza enorme. Se fossi il team principal, direi a Mark: 'Questo e' il quadro. Tu non puoi vincere il Mondiale mentre Sebastian e' in corsa, sarebbe bello per la squadra avere ancora un campione del mondo'. Ma la conversazione con Mark non andrebbe via liscia. Lui direbbe 'Ricordatevi cos'e' successo"', ribadisce. (segue)




