(Adnkronos) - "Come abbiamo cambiato il Cagliari? Abbiamo portato serenita', allenamenti e possesso palla e abbiamo rimesso i giocatori al loro posto naturale. Il Cagliari ha sempre giocato con due punte e il trequartista e con Conti davanti alla difesa e in questo modo giocano un po' a memoria. Abbiamo portato armonia, serenita' e tranquillita' oltre ad un grande staff tecnico, tutti andiamo d'accordo -prosegue Pulga-. Ma i primi attori sono i giocatori ed il grande merito va a loro, corrono 95 minuti e sono i primi che si sacrificano, le punte sono le piu' sostituite perche' fanno un lavoro dispendioso. Andiamo a giocarcela su tutti i campi senza barricate e ribattendo colpo su colpo". Il tecnico del Cagliari sottolinea poi l'importanza in campo di Daniele Conti. "Daniele e' l'allenatore in campo, e' il terzo allenatore del Cagliari. Detta le uscite, fa partire il gioco. Conti sottovalutato? E' un grandissimo giocatore e uomo, poteva fare una carriera diversa, ma la sua scelta e' stata quella di restare in Sardegna, societa' e luogo difficili da lasciare perche' si sta bene. E' stata una sua scelta perche' con le qualita' che ha, poteva ambire ad altre squadre". Pulga condivide la guida tecnica del Cagliari con Diego Lopez. "E' stato un grandissimo difensore e allena di piu' la fase difensiva e si vede in 5 gare non abbiamo preso gol, io curo piu' la fase offensiva, ma andiamo d'accordo al 100%". Il tecnico dei sardi arriva dal settore giovanile come Montella e Stramaccioni. "Dal settore giovanile alla Serie A il salto e' grosso ma i risultati stanno andando bene. Montella e Stramaccioni stanno facendo bene, ma alla fine i giocatori sono la cosa fondamentale". Pulga parla poi di un serio problema extra calcistico. "Siamo molto vicini ai lavoratori del Sulcis. La Sardegna sta vivendo un momento molto difficile, speriamo si trovi una soluzione per gli operai che vada bene a tutti, la societa' e' vicina a queste persone".




