(Adnkronos) - Da parte sue Dean Barker, skipper Emirates Team New Zealand, sulla difficolta' del passaggio verso i multiscafi ha detto: "Abbiamo dovuto allenare l'istinto alla novita': molte reazioni naturali si sono dovute abituare, ma stiamo lentamente migliorando. Sappiamo che sara' cosi' anche quando saremo alla vigilia delle prime regate valide per la Louis Vuitton Cup di San Francisco. I team migliorano di evento in evento. Alla fine avra' la meglio il team che fara' il passo avanti nel momento giusto. E' una sfida fantastica". Per Terry Hutchinson, skipper di Artemis Racing: "Qui la vera sfida e' essere consistenti nei risultati. Bisogna restare molto concentrati e avere un occhio per gli avversari e uno per il mutare delle condizioni meteo. La buona notizia e' che tutto cio' non e' un mistero: la parte difficile, pero', e' riuscirci". Loick Peyron, skipper Energy Team, sulla crescita registrata dal suo team nel corso dell'anno passato ha spiegato: "Yann (Guichard) e il team hanno fatto un lavoro davvero ottimo a San Diego e a Napoli e sono cresciuti molto. Ora timonare la barca e' molto piu' semplice: posso concentrami sulla conduzione. Nei giorni passati ci siamo allenati molto e posso dire che il posto e' unico e le condizioni meteo fantastiche".(segue)




