Roma, 5 giu. - (Adnkronos) - Un richiamo forte alla "legalita' e purezza, da sempre connaturate allo sport" di cui sono "il vero spirito" dal quale "i recenti episodi, le mele marce che non capiscono cos'e' lo sport, non devono allontanare". Il ministro della Giustizia, Paola Severino, intervenuta alla festa in onore degli atleti delle Fiamme Azzurre nel carcere romano di Rebibbia, e' tornata a riferirsi, prendendo spunto dal richiamo del presidente del Coni, Gianni Petrucci, allo scandalo del calcioscommesse. Severino ha espresso "gratitudine per la magistratura, chiamata a discernere tra chi porta la bandiera dello sport pulito e chi non lo merita". Una bandiera, ha concluso il ministro, "di lealta' e legalita"'.




