Roma, 26 ott. - (Adnkronos) - "Da ragazzino mi piacevano tanto i Los Angeles Lakers, di Kobe Bryant e Shaquille O'Neal che ho avuto il piacere di vedere nelle finali del 2010. La distanza tra l'Nba e il basket in Europa si e' ridotta, le due realta' sono sempre piu' vicine. Abbiamo visto che alle Olimpiadi la Spagna se l'e' giocata con gli Usa in finale, considerando anche che molti spagnoli sono protagonisti in America, ma gli americani forti sono i piu' forti del mondo". Gigi Datome, Ala della Virtus Roma, guarda con interesse al basket Nba, dove giocano tre connazionali, anche se reputa ormai le distanze molto ridotte tra le due realta'. "Penso che l'Eurolega, come intensita', non sia molto lontana dall'Nba. Io ai Giochi di Londra tifavo per la Spagna. Sarebbe stato un risultato storico, un sogno vincere", prosegue il giocatore del club capitolino, ospite dello spazio 'Dibattiti Adnkronos'. "Il mio sogno? Come ogni sportivo vincere un titolo sarebbe stupendo, magari farlo con Roma, anche se forse e' difficilissimo, ma nel futuro mi pongo come obbiettivo quello di vincere qualcosa". In Nba giocano tre giocatori italiani a Chicago, Denver e Toronto. "Sono tutti giocatori importanti nelle loro squadre, forse l'unico e' Belinelli che ha scelto una squadra piu' forte come i Bulls per poter andare piu' avanti, e forse avra' un ruolo meno importante. Gallinari e' un giocatore franchigia di Denver e il 'mago' Bargnani, lo e' di Toronto, sono ragazzi che rendono noi italiani orgogliosi", prosegue Datome. L'ala virtussina non pensa per il momento di andare a giocare all'estero. "Emigrare? C'e' stata qualche richiesta dall'estero ma nessun big club europeo. Non c'e' stata la possibilita' di fare quello che posso fare a Roma, cioe' essere protagonista ogni domenica e anche per questo ho preferito restare in questa citta' ed essere importante per la squadra ogni domenica". (segue)




