Libero logo

Calcio: Berlusconi, torno ad occuparmi da vicino del Milan (3)

domenica 18 novembre 2012
Calcio: Berlusconi, torno ad occuparmi da vicino del Milan (3)

2' di lettura

(Adnkronos) - "Se il presidente fosse contrario alla permanenza dell'allenatore lo cambierebbe, ma la societa' ritiene ancora di avere fiducia nell'allenatore dopo un periodo sfortunato. Ma quattro ani fa veniva considerato il migliore tra i giovani allenatori e due campionati fa ci ha portato alla vittoria dello scudetto. Adesso la squadra e' completamente diversa da quella, sono stati ceduti due fuoriclasse e si deve ricominciare a costruire una squadra per il futuro. Abbiamo mangiato caviale e bevuto champagne per 26 anni -ha spiegato Berlusconi-, ora c'e' un momento, con la crisi economica, che coinvolge tutte le squadre e bisogna avere un po' di pazienza. E io cerchero' di portare qualcosa da presidente che ha vinto di piu' al mondo. Io uso la regola della mia zia Marina: sono il presidente che ha vinto di piu' al mondo e me lo dico da solo...". Berlusconi si e' poi detto deluso "da certi tifosi". "C'e' un dolore, quello di non comprendere l'esigenza di aprire un nuovo ciclo e che non sono piu' venuti allo stadio nei momenti difficili, non si fa cosi', una grande squadra ha bisogno del supporto di un grande pubblico", aggiunge il numero uno rossonero che bacchetta alcuni tifosi. Il presidente ha parlato con molti giocatori ma e' solo all'inizio. "Ho una scheda su ciascuno di loro, ma da qui a poter esprimere un giudizio ce ne vuole. Cerchero' di essere quel consigliere affettuoso che sono stato nei tempi della mia presidenza assidua. Spero che miei impegni futuri me lo consentano, mi mettero' a disposizione di ogni atleta che avesse necessita' di risolvere certi problemi, come ho fatto tanti anni nel mio gruppo". Nel Milan attuale in campo manca una figura come quella di Gennaro Gattuso. "Ha ragione Gattuso, bisogna avere 11 titolari che sono i responsabili del gioco, che vengono sostituiti quando c'e' un motivo per farlo, ma bisogna avere in testa una squadra e noi siamo lontani da questo. Ora non c'e' in campo un giocatore come Gattuso, che era in campo con atteggiamenti fisici ad incoraggiare e a stimolare gli altri, ad imporre un piu' deciso impegno. Dobbiamo arrivare ad avere un altro Gattuso", conclude Berlusconi.