Poznan, 17 giu. - (Adnkronos) - "E' molto difficile che si possa ripetere quel che avvenne nel 2004 con Svezia-Danimarca. Proprio perche' certe cose sono successe gli organi competenti presteranno sicuramente molta piu' attenzione oggi". Cosi' Giovanni Trapattoni, ct dell'Irlanda, rispondendo a una domanda sul rischio di un possibile risultato di comodo fra Spagna e Croazia nell'ultima gara del girone di Euro 2012. "Davanti a un processo sommario che e' stato fatto, vero o non vero, i dubbi sono sempre rimasti", dice il Trap tornando al pareggio-beffa che otto anni fa costo' all'Italia l'eliminazione. "Sara' molto difficile che possa ripetersi questa situazione", dice. "Quando avvengono situazioni di questo genere si e' tutti pronti a pensare ad accordi, poi in questo noi siamo un po' maestri", sottolinea Trapattoni. "Ma non bisogna fare di ogni erba un fascio. Per quanto mi riguarda io non posso non chiedere il massimo impegno ai miei. Finora siamo stati gratificati e non possono essere due sconfitte a cambiare la nostra credibilita'". "Senza dubbio -ammette- non mi auguravo di finire nello stesso girone dell'Italia e che questa partita fosse decisiva per noi o per loro. Per noi non lo e', ma ai nostri calciatori dobbiamo chiedere rispetto per una nazione che ci ha applaudito anche quando eravamo 3-0 contro la Spagna. Dovremo fare la nostra partita e l'Italia e' in grado di esprimere i suoi valori. Poi e' chiaro che ci si sente in difficolta'". (segue)




