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Immobile-show, vendetta servita: Lazio da urlo, Dortmund ko

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Un'impresa per scacciare i brutti pensieri e le delusioni post lockdown. Per rinascere dopo il brutto avvio di stagione e per urlare al mondo di non essersi presentata in Europa per far da comparsa. E' dolcissimo il ritorno della Lazio in Champions League. Nella notte dell'Olimpico i biancocelesti stendono 3-1 il Borussia Dortmund, la rivale più forte del girone, facendo dimenticare in 90 minuti magistrali la pessima figura rimediata solo tre giorni prima a Genova contro la Sampdoria. La reazione d'orgoglio della Lazio coincide con la gustosa 'vendetta' dell'ex Ciro Immobile, che in Germania non ha lasciato un buon ricordo ma che nella capitale continua a far faville. Il gol iniziale e l'assist per il 3-1 di Akpa Akpro che ha chiuso il match sono giocate risultate determinanti e decisive. L'Aquila vola alto in cielo ed è pronta a prendere slancio per recuperare posizioni anche in campionato.

Per la supersfida contro i gialloneri Inzaghi recupera una pedina preziosa in difesa, Luiz Felipe, e sugli esterni si affida a Marusic e al nuovo acquisto Fares. Per il resto ci sono i titolarissimi, con Correa che affianca Immobile in attacco. La sfida inizia nel miglior modo possibile per i padroni di casa. Leiva morde le caviglie di Meunier, che sbaglia un disimpegno e regala palla a Correa, che vede un corridoio per Immobile, che dal cuore dell'area trafigge i tedeschi. L'asse Guerreiro-Haaland costruisce una palla gol disinnescata da Strakosha, ma quando va in transizione la Lazio fa paura alla macchinosa retroguardia teutonica. Una sbavatura di Hummels apre un'autostrada per Correa, che però si divora un gol fatto davanti al portiere. Per suo fortuna sul corner successivo il colpo di testa di Luiz Felipe viene sporcato da Hitz, che intercetta la sfera di testa con la palla che finisce in rete. La reazione degli ospiti è veemente ma poco efficace. L'unico pericolo lo crea Meunier, che di poco non inquadra lo specchio della porta.

Nella ripresa la Lazio fatica di più ad arginare le offensive dell'avversario, tocca così a Strakosha guadagnarsi le luci della ribalta con una bella parata sullo scatenato Haaland. I biancocelesti arrancano, Inzaghi si gioca qualche cambio ma i tedeschi prendono campo di minuto in minuto. L'erroraccio di Patric favorisce Reyna che affonda a destra e tocca in mezzo per Haaland, che di prima calcia un bolide dal cuore dell'area e accorcia le distanze. Proprio nel momento di maggiore difficoltà, la Lazio rinasce. Palla in profondità per Immobile, che vede l'inserimento da dietro per Akpa Akpro, entrato poco prima: il tocco dell'ex Salernitana è vincente e vale il 3-1. Il Borussia alza bandiera bianca. Il ritorno della Lazio in Champions è più spumeggiante che mai.

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