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Juventus, esclusivo: ecco le carte che possono far saltare in aria i bianconeri e l'intera Serie A

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Di seguito pubblichiamo le carte dell'inchiesta della Procura di Torino sulla Juventus e le plusvalenze. Ecco l'ordinanza dei pm e le intercettazioni. 

Il Pubblico Ministero, visti gli atti del fascicolo penale in cui si procede nei confronti di: 1) AGNELLI Andrea; 2) NEDVED Pavel; 3) PARATICI Fabio; 4) BERTOLA Stefano; 5) CERRATO Stefano; 6) JUVENTUS F. C. AGNELLI - NEDVED - PARATICI - RE - BERTOLA 2) (...) al fine di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazioni sociali dirette ai socio al pubblico, consapevolmente esponevano fatti materiali non rispondenti al vero ovvero omettevano fatti materiali rilevanti la cui comunicazione è imposta dalla legge (...); segnatamente, nella relazione finanziaria annuale relativa al bilancio di esercizio chiuso al 30 giugno 2020, iscrivevano nel conto economico, alla voce "Proventi da gestione diritti calciatori" l'importo di 119.721.000 derivante da "Plusvalenze da cessione diritti calciatori", maturate nell'ambito di "operazioni di scambio", connotate da valori fraudolentemente maggiorati e neutre sotto il profilo finanziario (...) pervenendo ad una perdita di esercizio pari a 89.682.106 anziché pari a 209.403.106 e ad un patrimonio netto pari a 239.204.587 anziché pari a 119.483.587.

 

 

AGNELLI - NEDVED - PARATICI - BERTO LA - CERRATO 3) (...) al fine di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazioni sociali dirette ai socio al pubblico, consapevolmente esponevano fatti materiali non rispondenti al vero ovvero omettevano fatti materiali rilevanti (...); segnatamente, nella relazione finanziaria annuale relativa al bilancio consolidato chiuso al 30 giugno 2021, iscrivevano nel conto economico, alla voce "Proventi da gestione diritti calciatori" l'importo di 30.832.000 derivante da "Plusvalenze da cessione diritti calciatori", maturate nell'ambito di "operazioni di scambio", connotate da valori fraudolentemente maggiorati e neutre sotto il profilo finanziario (...) pervenendo ad una perdita di esercizio pari a 209.885.432 anziché pari a 240.345.750 e ad un patrimonio netto pari a 28.827.395 anziché pari a - 2.004.605. * * * (...) Il presente procedimento trae origine dagli approfondimenti investigativi svolti con riguardo alle operazioni di trasferimento di calciatori poste in essere dalla società quotata JUVENTUS FOOTBALL CLUB S.p.a., foriere di plusvalenze negli esercizi chiusi al 30.6.2019, 30.6.2020 e, da ultimo, al 30.6.2021.

 

 

La plusvalenza costituisce una componente positiva di reddito e, nel settore calcistico, consiste nella differenza (positiva) che intercorre tra il valore di vendita di un calciatore e il suo valore d'acquisto (...). Si ritiene opportuno evidenziare che: i ricavi derivanti dalla cessione di diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono contabilizzati al momento in cui risulta trasferito il controllo del diritto ceduto, con rilievo esclusivo, pertanto, nell'esercizio di maturazione; i costi relativi all'acquisto dei cartellini sono ammortizzati a quote costanti in base alla durata dei contratti stipulati con i singoli calciatori, con conseguente "diluizione" in più anni. Ciò posto, sin dai preliminari accertamenti svolti è emerso, da un lato, l'assoluto rilievo di siffatte operazioni nel bilancio della JUVENTUS s.p.a., essendo state contabilizzate, negli esercizi sopra indicati, plusvalenze per complessivi 322.707.000; dall'altro, si è registrata la costante crescita di siffatta voce- ad eccezione dell'ultimo esercizio - in via del tutto proporzionale all'aumento delle perdite e degli ammortamenti dei medesimi diritti. L'analisi delle singole transazioni ha consentito, inoltre, di evidenziare la ricorrenza di manifesti profili di anomalia, trattandosi nella maggior parte dei casi di: - operazioni c.d. "a specchio" poste in essere, anche nei confronti di controparti ricorrenti, mediante uno scambio contestuale di calciatori ove, a fronte di una o più cessioni, sono state disposte una o più acquisizioni, ottenendo così operazioni "a somma zero" tra le parti, con conseguente assenza di movimento finanziario e presenza di un duplice effetto positivo sui bilanci della cedente e della cessionaria (rilevazione di un "ricavo" immediato e ripartizione del costo in più esercizi); è il caso, a mero titolo di esempio, dell'acquisto dalla società Olympique de Marseille del calciatore AKÉ Marley per 8.000.000, con contestuale cessione alla stessa OM del calciatore TONGYA HEUBANG Franco Daryl per 8.000.000 (bilancio al 30.6.2021; - numerose operazioni di cessione riguardanti giovani calciatori (appartenenti alla Juventus Under 23) con corrispettivi rilevanti e fuori range rispetto a calciatori di medesimo livello e categoria, come nel caso dell'acquisto dalla società FC Barcelona del calciatore MARQUES MENDEZ Alejandro José per 8.200.000, con contestuale cessione alla stessa FC Barcelona del calciatore PEREIRA DA SILVA Matheus per 8.000.000 (bilancio al 30.6.2020) ; - cessioni/acquisizioni effettuate in prossimità della scadenza contrattuale, come nel caso dell'acquisto dal Genoa FC del calciatore ROVELLA Nicolò per 18.000.000, con contestuale cessione allo stesso Genoa dei calciatori PORTANOVA Manolo per 10.000.000, e PETRELLI Elia per 8.000.000 (bilancio al 30.6.2021).

 

 

Sin dai primi accertamenti sono emersi indizi precisi e concordanti per ritenere che i valori sottesi ai trasferimenti in questione non siano stati oggetto di una fisiologica trattativa di mercato, ma che si sia di fronte a operazioni sganciate da valori reali di mercato, preordinate ed attestanti ricavi meramente "contabili", in ultima istanza fittizi. Da ciò conseguono evidenti ricadute in tema di bilancio e di rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della società. Infatti le operazioni descritte, nel momento in cui consentono la registrazione per intero del ricavo nell'esercizio in corso e la "spalmatura" dei costi negli esercizi successivi, determinano un miglioramento fraudolento degli indici di bilancio, in particolare della voce del conto economico A.5.g. denominata "altri ricavi e proventi- plusvalenze da cessione diritti pluriennali prestazioni.

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