"Al momento non credo ci sia qualcuno che possa impensierirli". Mats Wilander risponde così su Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. L'ex tennista e allenatore svedese crede che sia Zverev e Mensik, per essere al loro livello e superarli, "devono giocare un tennis perfetto, e sperare che gli altri non facciano lo stesso. Non so dire chi sia il migliore tra due: Sinner è favorito sul veloce, Alcaraz sul lento. In questo senso, si sta riproducendo il dualismo Federer-Nadal. Penso che entrambi continueranno a migliorare nei prossimi 2-3 anni: e se lo fanno, non credo che avremo in futuro un numero 1 e 2 diversi".
Il giocatore altoatesino, nonché numero due al mondo, "sta cambiando il nostro gioco, lo sta portando nel futuro. Non si tratta solo di colpire forte, ma di prendere la pallina sempre prima: prima la prendi, migliori sono gli angoli e più veloce la palla viaggia verso l’altro lato. È un enorme cambiamento tattico, che sta influenzando sia il tennis maschile che femminile: penso che l’ultimo giocatore che abbia cambiato le cose in modo così profondo sia stato probabilmente Andre Agassi".
Jannik Sinner "passato da Torino". Qualcosa non va: dopo Djokovic, voci inquietanti
Di ritorno da Melbourne e con una breve tappa a Milano per onorare gli impegni con gli sponsor, Jannik Sinner ha fatto r...E Lorenzo Musetti? "Alcaraz e Sinner servono bene: non in modo eccezionale, ma bene. Musetti ha fatto progressi però deve ancora migliorare il servizio, se vuole competere con loro. Contro i migliori gli manca un po’ di potenza — e di costanza — sul rovescio. Le sconfitte in finale non sono una questione mentale: è ancora giovane, lasciate cresca".




