Ha aspettato una giornata intera, ma alla fine Beppe Marotta ha sbottato. Le polemiche feroci su Inter-Juventus e il cartellino rosso a Pierre Kalulu dopo un fallo-non fallo su Alessandro Bastoni che ha condizionato la gara tengono ancora banco e il presidente nerazzurro, tra l'altro ex eccellente, a margine dell'Assemblea della Lega Serie A, rilancia pesantemente contro i bianconeri.
"La nostra posizione è semplicissima, abbiamo notato che c'è stata una presa di posizione mediatica smisurata rispetto a quanto accaduto. Lo stesso giocatore è stato oggetto di una gogna mediatica che va al di là di quanto successo".
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Chi meglio di Alessandro Del Piero può fotografare il momento che sta vivendo la Juventus. La Vecchia Signora &eg..."Se parliamo di simulazioni - prosegue Marotta -, se ne parla da cinquant'anni: è un fatto ordinario, non straordinario, sicuramente deprecabile perché probabilmente è stato esagerato, legato a fattori concomitanti come il braccio di Kalulu e il fischio immediato da parte dell'arbitro. Tutto questo ha portato a una decisione sbagliata, ma l'anno scorso abbiamo perso lo scudetto per un punto e c'è stato un errore riconosciuto in Inter-Roma a posteriori, un clamoroso calcio di rigore a nostro favore, che avrebbe potuto determinare l'esito finale del campionato, noi ci siamo attenuti alle decisioni. E' il mio pensiero, e sono qui a dire che Bastoni ha fatto un gesto non consono ai principi di lealtà, ma va giustificato. La repressione non fa parte del mio bagaglio, si può prevenire".
Inter-Juve, John Elkann telefona a Gabriele Gravina: terremoto in serie A
John Elkann, presidente di Exor, la holding che controlla la Juventus, ha voluto manifestare le proprie preoccupazioni a...Un pensiero, non proprio tenerissimo, anche per Giorgio Chiellini, il director of Football Strategy della Juventus che nel post-partita si è rivolto all'arbitro La Penna al grido "non si può fare una cosa del genere". "Ho salutato Chiellini? Beh, salutare è il minimo - risponde Marotta -. E' stato un mio giocatore, è un dirigente giovane, inesperto, non mi permetto di dargli consigli. Ci siamo confrontati, sono dinamiche di spogliatoio, non sta a me commentare quello che è successo e fare un'analisi". Infine, corsi e ricorsi storici avvelenati: "Volevo solo ricordare un piccolo episodio che guarda caso coincide con un Juventus-Inter del 2021, forse penultima giornata di campionato, sul 2-2, un rigore a favore della Juventus su palese simulazione da parte di Cuadrado, arbitro Calvarese. Successivamente, sia l'arbitro che gli organi tecnici hanno acclarato che si trattava di palese simulazione. Con quella vittoria fatta all'ultimo minuto, la Juventus conseguì la qualificazione della Champions League".




