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Milano-Cortina, Sighel fatto cadere: scappa e diserta la finalina. Esplode lo scandalo giudici

giovedì 19 febbraio 2026
Milano-Cortina, Sighel fatto cadere: scappa e diserta la finalina. Esplode lo scandalo giudici

2' di lettura

Ora si apre ufficialmente un caso Pietro Sighel alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. E per la prima volta in questi giochi, sul banco degli imputati di finiscono i giudici. 

L'azzurro dello short track è stato ancora una volta protagonista di una caduta fatale nella semifinale dei 500 metri. Il pattinatore trentino, eliminato in semifinale per un contatto di cui l'arbitro l'ha ritenuto corresponsabile, non concedendogli l'avanzamento, prima ha lasciato il bordo della pista visibilmente scocciato, prima ancora che la decisione fosse definitiva. E poi, clamorosamente, ha deciso di disertare la "Finalina" B che doveva stabilire la classifica dal sesto al decimo posto. 

Sighel eliminato: guarda qui il video su Youtube

Con lui, che aveva scatenato la polemica interna nel team italiano contro Arianna Fontana, si è schierata la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. "Abbiamo assistito a decisioni incoerenti e contraddittorie da parte dello stesso giudice nel trattamento riservato a Pietro Sighel nel corso di questa Olimpiade - sottolinea in una nota il presidente della Fisg Andrea Gios -. La nostra opinione è stata confermata ed è condivisa anche da tecnici e dirigenti di altre nazioni presenti ai Giochi, che hanno espresso perplessità analoghe rispetto a quanto visto sul ghiaccio. Questo rende il quadro ancora più grave e preoccupante". La Federazione ritiene inoltre estremamente problematico il fatto che la International Skating Union non sia stata capace di intervenire nel corso dell'evento per porre fine a un operato del tutto fuori luogo. "Comprendiamo i regolamenti e il ruolo degli ufficiali di gara, ma quando emergono elementi così evidenti di incoerenza, è doveroso intervenire per garantire equità durante l'evento stesso". 

La Federazione Italiana Sport del Ghiaccio ribadisce la propria totale vicinanza a Sighel, riconoscendo il valore di un atleta che è un patrimonio del pattinaggio italiano e internazionale. "Pietro ha dimostrato sul ghiaccio il suo valore e siamo orgogliosi di lui. Speriamo e crediamo che Pietro, insieme ai suoi compagni di squadra, saprà reagire con determinazione e portare a casa una medaglia che meriterebbe pienamente, per sé e per tutto il movimento italiano dello short track".