Libero logo

Atalanta leggendaria: ribalta il Dortmund al 98esimo e vola ai quarti

mercoledì 25 febbraio 2026
Atalanta leggendaria: ribalta il Dortmund al 98esimo e vola ai quarti

3' di lettura

Rimonta al fischio finale per l'Atalanta, che supera i play off di Champions evitando tra l'altro al calcio italiano la figuraccia di un ottavo senza squadre di serie A. La squadra di Palladino rimonta lo 0-2 dell'andata a Dortmund e si guadagna la qualificazione tra le migliori sedici d'Europa battendo il 4-1 il Borussia, grazie al rigore segnato da Samardzic al 98'. La sfida sembrava indirizzata ai supplementari quando il gol tedesco di Adeyemi alla mezzora della ripresa riportava il confronto in equilibrio, sul 3-1, dopo il dominio nerazzurro. Nel finale, una pedata di Bensebaini in faccia a Kristovic ha spinto l'arbitro Sanchez Martinez, richiamato al Var, a concedere il penalty: tiro perfetto di Samardzic all'incrocio, e sul 4-1 il fischio della fine e la festa dello stadio. I bergamaschi hanno giocato una grande partita. Cinque minuti per andare avanti con Scamacca, altri quaranta per annullare i due gol di svantaggio dell'andata con Zappacosta, ancora dodici nel secondo tempo per la prima rimonta firmata Pasalic. 

La partita inizia subito con una occasione di Zalewski: sinistro a incrociare dettato da Kolasinac sul lancio di Pasalic e deviato in angolo dal portiere Kobel. Al quinto è decisiva una sovrapposizione di Bernasconi con palla solo da spingere in porta dall'area piccola per Scamacca per l'1-0 Oltre la metà del primo tempo Zalewski ci riprova ma Kobel protegge l'angolino opposto. Al 27' Guirassy colpisce male di testa il pallone di Beier dalla sinistra. Due minuti e c'è lavoro per il portiere di casa, attento a distendersi sul sinistro in corsa da dentro l'area dettato a Brandt dallo stesso Beier. A otto minuti dall'intervallo l'uscita palla al piede di Hien dalla trequarti difensiva arriva fino a Zalewski, stavolta giratosi sul destro: tiro troppo alto. Allo scadere il raddoppio Atalanta: la respinta avventata di pugno di Kobel sul cross di Bernasconi fa arrivare la palla al limite a Zappacosta, il suo tiro potente e' deviato dal fianco destro di Bensebaini e l'Atalanta pareggia i conti dell'andata. Inizia la ripresa e intorno al 5' i nerazzurri sfiorano il 3-0 con Pasalic, servito all'indietro in mischia da Scamacca, e De Roon che smarcato dalla destra da Samardzic tira addosso a Kobel. Gol mancato, gol quasi preso da Beier: il tedesco sullo scambio con Ryerson apre il diagonale sul palo lontano all'ottavo con Brandt, incapace di deviarla a porta sguarnita perché ha Scalvini davanti. Doppio errore subito punito da Pasalic che stacca imparabilmente al 12' per il 3-0 sul servizio dalla sinistra di De Roon. 

I renani trovano nuova linfa dai quattro cambi ed è proprio l'ultimo, Adeyemi, a trovare il sinistro vincente verso l'incrocio battendo Ahanor, da poco entrato per Kolasinac. Il tutto sugli sviluppi del primo corner giallonero, conquistato di forza Al 37' Samardzic riceva da Djimsiti e il suo sinistro sibila vicino al palo lontano. Al quarto di recupero il portiere Kobel esce sulla trequarti difensiva ma perde palla e serve Pasalic, che crossa dentro per Krstovic: il montenegrino si tuffa di testa, Bensebaini lo colpisce con un calcio in faccia e Sanchez assegna il rigore al Var, tra le proteste delle panchine che portano al rosso diretto per Schlotterbeck e Scalvini, prima del secondo giallo che manda fuori anche Bensebaini. Samardzic dal dischetto, per non sbagliare, sceglie l'incrocio e segna al 98' il gol di una vittoria storica. Agli ottavi il sorteggio assegnera' alla Dea una tra Arsenal e Bayern Monaco, ma stasera e' solo tempo di festeggiare