"Nel 1999 mi sono sposato due volte: con Benedetta e con Beppe Bergomi". Con la consueta ironia Fabio Caressa ha descritto così il rapporto che lo lega al suo compagno di telecronache a Sky Sport, ospite del podcast di Giacomo Poretti. Un’intesa nata davanti ai microfoni e diventata negli anni un’amicizia solida. "Non abbiamo la camera insieme solo perché io sono troppo disordinato per Beppe", ha aggiunto sorridendo.
Dietro la sintonia in video, però, si nascondono anche momenti complicati vissuti negli stadi italiani, spesso tra accuse di faziosità e tifosi troppo accesi. Caressa ha ricordato una serata a Napoli, dove la postazione è collocata in mezzo al pubblico. "Un signore elude la sorveglianza, si avvicina e comincia a urlare: 'Siete contro il Napoli, me***e!'", ha raccontato. La reazione di Bergomi è stata immediata: "Beppe impazzisce, lo acchiappa e lo butta sul tavolo. 'Che c***zo vuoi?’".
Inter, Fabio Caressa spiana Beppe Bergomi: "Non puoi negarlo"
Inter e Napoli fuori dalla Champions, Juventus eliminata tra polemiche arbitrali contro il Galatasary, solo un’Ata...A Torino, durante un Juventus-Milan particolarmente teso, è stato invece Caressa a perdere la calma. Mentre stava per dare la linea per l’intervista di fine primo tempo, un uomo — "evidentemente ubriaco" — gli ha gridato: "'Mortacci tua, ti do un papagno, ti meno, ti picchio'".
Il telecronista romano ha ammesso: "Prendo la cuffia, la butto e sto per lanciarmi addosso a quello”. A fermarlo è stato l’ex difensore nerazzurro: "Mi prende per un braccio e mi dice: 'Ma dove vai? Resta qua, Fabio'". Caressa si è ricomposto, ma in diretta è scappata la frase: "Ma ringrazia Dio che sto a lavora, ringrazia Dio!". Poi la chiusura improvvisata: "Pubblicità…". Un episodio rimasto nella memoria di entrambi.




