Prima gli abbracci, poi subito il lavoro. A Miami la nuova settimana di Jannik Sinner si è aperta con una scena che ha subito attirato l’attenzione: il numero due del mondo ha incrociato Carlos Alcaraz sui campi laterali dell’Hard Rock Stadium e tra i due c’è stato un saluto molto caloroso, con un abbraccio, sorrisi e qualche battuta prima di iniziare l’allenamento. Un incontro breve ma significativo, completato dagli scambi di parole dei membri dei rispettivi staff e dai complimenti di Carlos a Jannik per la vittoria di Indian Wells, a conferma di una rivalità intensa in campo ma vissuta sempre con grande naturalezza fuori dal circuito.
Per Sinner comincia così l’avventura nel secondo Masters 1000 americano consecutivo, dove torna da campione in carica e con l’obiettivo di completare il Sunshine Double dopo il trionfo di Indian Wells. L’azzurro debutterà direttamente al secondo turno contro il vincente tra Damir Dzumhur e Ignacio Buse. Più avanti il tabellone potrebbe proporre un incrocio con Rublev, mentre sullo sfondo resta naturalmente il possibile nuovo confronto con Alcaraz. Lo spagnolo, che arriva in Florida dopo la semifinale persa in California, troverà un avvio più delicato: dopo il bye iniziale potrebbe affrontare subito Joao Fonseca, giovane in grande crescita e già molto temuto sul cemento.
Sinner vince Indian Wells, ecco il suo primo pensiero: mondo dello sport spiazzato
Il primo pensiero di Jannik Sinner, dopo aver battuto il russo Daniil Medvedev ed essersi aggiudicato il suo primo India...Anche il gruppo italiano si presenta numeroso: Lorenzo Musetti entrerà contro un qualificato, Flavio Cobolli potrebbe incrociare Dimitrov, Luciano Darderi attende uno tra Giron e un qualificato, mentre Matteo Berrettini, Matteo Arnaldi e Mattia Bellucci completano una pattuglia sempre più ampia e competitiva. Bellucci arriva da giorni molto intensi: il volo cancellato poco prima della partenza non gli ha impedito di raggiungere Miami e superare le qualificazioni, guadagnandosi il primo turno contro Michelsen.
A complicare l’avvio del torneo è però soprattutto il maltempo. Le forti piogge cadute nelle ultime ore hanno rallentato la preparazione del Campo Centrale, ancora non pienamente operativo nei tempi previsti. L’acqua ha provocato ritardi anche nelle qualificazioni e ha costretto diversi giocatori a interrompere le sedute di lavoro, compreso lo stesso Sinner, fermato dopo pochi minuti durante il primo allenamento in Florida. Gli organizzatori puntano a recuperare rapidamente il programma, ma le previsioni restano incerte e il rischio di ulteriori slittamenti rimane concreto.




