Il fallimento stagionale del Milan è terreno fertile di scontro anche in televisione, in particolare a Pressing su Italia 1, l’ormai consueto appuntamento domenicale con Alberto Brandi e Monica Bertini. In studio e tra gli ospiti, oltre a Carlo Pellegatti, storico giornalista del mondo rossonero, c’è anche il telecronista Riccardo Trevisani, da sempre ostinato a combattere la filosofia di gioco di Massimiliano Allegri.
Pellegatti inizia confermando quanto l’allenatore di Livorno sia stato cercato insistentemente anche dal Napoli: “Manna fino a ieri stava molto pressando”. Trevisani lo stoppa subito: “Però fino alle 18, perché quindi poi l’avrà vista Milan-Cagliari magari”.
Brandi, nel dirigere il traffico delle opinioni, precisa: “Non credo che le decisioni di un club cambino a seconda di una sola partita, fino all’altro ieri pensavano ad Allegri e oggi cambiano idea?”. Trevisani allora rincara: “Allegri lo prendi per il risultato, il risultato non c’è e allora non c’è Allegri, non è difficile”. In quel momento, punto nel vivo, interviene allora Sandro Sabatini per replicare al collega: “Siamo a Sportmediaset, un mondo meraviglioso, perché c'è grandissima libertà di parola per tutti ed è giusto così. Ventiquattr’ore fa non solo Manna pensava ad Allegri, c'era Modric che, magari, di calcio ne sa meno di te. Tutto può essere nella vita. Perché le ho viste tutte. Ma c’era Modric che ha detto che Allegri è il miglior allenatore che ha avuto…”.
Trevisani non se la tiene e chiude la frase: “… Ed ha fatto quinto, pensa che meraviglia!”. Sabatini, però, aumenta il carico: “La gente poi a Mediaset deve sentire Trevisani che fa le battute, fai una cosa… espatria anche te così non sei più italiano”.
Trevisani, con grande tempo comico: “Dove espatriare voi, avete fatto una figura barbina che non si può raccontare. La figura più brutta della storia, Sandro. Avete parlato di risultato sicuro, della qualità di Rabiot, è tutto fantastico. Alla fine ti sei dovuto arrendere, mani in alto”. Sabatini prova a tenere il tono: “Vediamo quelle che hai detto te da quando sei arrivato a Pressing, non ne hai indovinata una”. Brandi, a quel punto, deve intervenire per mettere ordine: “Ragazzi allora vi fermo, fermati per piacere Riccardo, sennò andiamo avanti fino alle due di notte ed è un duopolio”. Tra i due litiganti, il terzo… piange ed è il Milan.
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— Federico (@Don_Federicoo) May 24, 2026




