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Roland Garros, dramma-Sinner: era fatta. Poi ancora malore e vomito: crolla con Cerundolo, è fuori

giovedì 28 maggio 2026
Roland Garros, dramma-Sinner: era fatta. Poi ancora malore e vomito: crolla con Cerundolo, è fuori

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Una nuova drammatica pagina nella carriera di Jannik Sinner: al secondo turno del Roland Garros contro Juan Manuel Cerundolo sembrava fatta. Aveva semplicemente dominato, proponendo un tennis a tratti celestiale: al terzo set, dopo aver facilmente messo in archivio i primi due con il punteggio di 6-3 e 6-2, si trovava sul punteggio di 5-1. Poi il crollo. Un nuovo malore. Il gioco che scende di livello, fino a perdere 16 punti consecutivi. A quel punto la frase, "devo vomitare". Ancora una volta. Il ragazzo di San Candido soffre, si piega, si tiene in piedi appoggiandosi alla racchetta. E sul punteggio di 5-4, sotto di 0-4, lo stop al match: Jannik chiede di andare in spogliatoio, chiede e ottiene lo stop per problemi fisici. Una manciata di minuti e poi Jannik torna in campo. Ma Jannik non c'è più: Cerundolo vince il set per 7-5.

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Jannik ci prova, non vuole ritirarsi, combatte pure piegato e piagato dal dolore. Ma non c'è via d'uscita: il quarto set il numero 1 al mondo lo perde per 6-1, il quinto ancora per 6-1. Cerundolo negli ultimi game approfitta della situazione, mette fretta all'altoatesino, che si trovava da lunghissimi minuti alle corde. Parlava il volto di Jannik. Ancora una volta il Roland Garros sfuma, il sogno si spezza, si scioglie sotto al caldo di Parigi. Un nuovo problema di tenuta fisica che, inevitabilmente, riaprirà tutto il circo mediatico sulle sue condizioni, sulla tenuta mentale del numero 1 al mondo. Un ko che verrà accolto con soddisfazione da chi in Spagna - leggasi El Mundo - aveva spalato fango sul nostro campione sostenendo che fosse stato favorito dall'organizzazione del torneo parigino per aver giocato la prima partita alla sera, tenendosi così lontano dal ruggente sole che in questi giorni attanaglia la capitale francese. Balle. Menzogne. Illazioni. Resta il dramma sportivo

 Al termine della partita, nelle interviste dal centrale del Roland Garros, onesta l'analisi di Cerundolo; "È dura per Sinner. Non riuscivo a vincere tre game in un set. Sono stato fortunato, mi dispiace per Jannik. Non so cosa sia successo, spero possa recuperare rapidamente". Queste le prime parole dell'argentino dopo l'inattesa vittoria. "Il mio torneo? Cercherò di continuare a giocare al meglio, è un torneo che adoro, la terra battuta è la mia superficie migliore, spero di essere pronto per la mia prossima partita", ha concluso Cerundolo.