Clamoroso a Parigi. Flavio Cobolli è in finale al Roland Garros. Matteo Arnaldi ha rinunciato a giocare la finale. Il forfait di Matteo Arnaldi nella semifinale contro Flavio Cobolli al Roland Garros è stato annunciato in sala stampa dagli organizzatori dello Slam parigino, precisando che Arnaldi è affetto da un 'virus' e per questo non potrà giocare. In ogni caso, il pubblico verrà rimborsato.
"È difficile essere qui, non è ciò che volevo fare ma l'ultima notte ho iniziato a non sentirmi bene. Ieri stavo bene e mi sono allenato. Dopo cena mi sono sentito un po' così, ma pensavo di non aver digerito. All'una di notte ho iniziato a vomitare. Poi ho provato a dormire, poi ho vomitato di nuovo alle 7 di mattina". Così Matteo Arnaldi, in conferenza stampa, dopo il forfait annunciato. "Non ho dormito. Ho chiamato il dottore. Speravo potesse essere qualcosa che rientrava, ma non migliorava, non potevo mangiare. Ritirarsi dalla prima semifinale Slam è qualcosa che non auguri a nessuno. Ho provato a vedere se potevo giocare, ma ogni volta che mi alzavo mi sentivo male. Credo sia una sorta di virus, perché sentivo freddo. Penso di aver avuto febbre durante il giorno", aggiunge Arnaldi.
"Non è facile per me parlare in questo momento. Quando Matteo me l'ha comunicato un'ora fa, mi è venuto quasi da piangere. Non me l'aspettavo, ero pronto a giocare questa partita. Ero veramente triste per lui quando me l'ha detto. Sono felice e triste allo stesso tempo", il commento di Flavio Cobolli.
In finale sfiderà Alexander Zverev. Il giocatore tedesco, numero 3 del mondo e n.2 del seeding, ha battuto in semifinale il ceco Jakub Mensik, numero 26 del seeding, in quattro set con il punteggio di 7-5, 6-2, 3-6, 6-3 in 3 ore di gioco. Per Zverev è la seconda finale in carriera al Roland Garros, dopo quella persa contro Carlos Alcaraz nel 2024. Per il tedesco è in totale la quarta finale di un torneo del Grande Slam, dopo quelle perse anche agli Us Open nel 2020 e agli Australian Open nel 2025. "Sono molto felice di aver raggiunto la finale, ora spero di giocare un'altra grande partita domenica. Mi piace giocare su questo splendido campo, è il torneo più duro e anche il più bello perchè può succedere di tutto", ha detto il numero 3 al mondo.




