La ferita del match perso contro Cerundolo al Roland Garros, dovuta ad evidenti problemi fisici e ad un passo dal game decisivo per la vittoria, fa ancora male a Jannik Sinner. Quel malore accusato sul 5-1 del terzo set, prologo della caduta, ha convinto l’italiano a sottoporsi ad una serie di accertamenti clinici e strumentali all’ospedale San Raffaele di Milano. Obiettivo: capire le cause di un episodio che ha sorpreso tifosi e addetti ai lavori. Ma nelle ultime ore, accanto alle ipotesi mediche, si è fatta strada anche una teoria decisamente più curiosa: quella che collega il malessere del campione altoatesino ai suoi capelli rossi e alla pelle particolarmente chiara.
Una tesi che gli esperti liquidano senza esitazioni. In medicina la presenza di capelli rossi viene definita “rutilismo” ed è legata a una variazione del gene MC1R, responsabile della regolazione della melanina. Una caratteristica rara, presente in meno del 2% della popolazione mondiale, con percentuali molto più elevate in Irlanda. Chi possiede questa variante genetica può essere maggiormente esposto alle scottature e ai danni provocati dall’esposizione solare, a causa della minore quantità di melanina. Diversi studi hanno inoltre evidenziato una diversa percezione del dolore termico, con una sensibilità più accentuata al caldo e al freddo. Tuttavia da qui a sostenere che il colore dei capelli possa spiegare un improvviso crollo fisico ce ne passa. Gli specialisti del San Raffaele, sotto la supervisione del professor Alberto Zangrillo, hanno sottoposto Sinner a controlli approfonditi per individuare eventuali cause cliniche del malore.
Jannik Sinner, come sta e quando torna: l'esito dei test al San Raffaele
Terminati i test medici per Jannik Sinner dopo il malessere accusato al Roland Garros, che è costato al numero 1 ...Una cosa, però, appare già chiara: non esiste alcuna evidenza scientifica che colleghi quanto accaduto a Parigi al rutilismo. Anzi, la storia dimostra semmai il contrario. Nel corso dei secoli i capelli rossi sono stati circondati da miti, leggende e superstizioni. Da Tiziano a Modigliani, fino alla celebre chioma di Rita Hayworth, il fascino del rosso ha alimentato racconti e simbolismi. Quanto a Sinner, il suo successo non nasce da un gene particolare. I suoi veri punti di forza restano quelli che il mondo del tennis conosce bene: talento, preparazione, carattere e una determinazione fuori dal comune. Sinner è arrivato al Roland Garros dopo una serie incredibile di vittorie e tutti i 1000 vinti, il corpo gli ha presentato il conto e ora, però, si spera arrivi ricaricato a Wimbledon per bissare il successo dell’anno scorso.




