CATEGORIE

Adriano Panatta e la 'diretta storta' di Bertolucci: "Eri nervoso, eh?"

di Lorenzo Pastuglia martedì 14 luglio 2026

2' di lettura

La vittoria di Jannik Sinner a Wimbledon ha emozionato milioni di tifosi, ma anche chi l'ha raccontata in diretta. Paolo Bertolucci, voce tecnica di Sky, ha vissuto con grande intensità il successo del numero uno del mondo contro Alexander Zverev, condividendo la telecronaca con Elena Pero e Ivan Ljubicic. Un'esperienza diversa dal solito che è poi diventata argomento del podcast La telefonata, insieme all'amico di sempre Adriano Panatta.

Proprio il romano ha scherzato sulla presenza del terzo commentatore: "Mi era stato detto che in tre non si poteva fare. Invece si può fare". Una battuta che ha aperto il siparietto tra i due ex campioni, con Bertolucci che ha ammesso le difficoltà di una telecronaca così articolata. 

Sinner-Zverev, Adriano Panatta impietoso: "Altra sveglia"

Adriano Panatta non ha dubbi sull'esito della finale di Wimbledon. Dopo la vittoria di Jannik Sinner contro Novak Dj...

"Però io ti sento, sai. Capisco quando ti spazientisci", aggiunge Panatta. E Bertolucci ammette: "Eh, lo so. Non è facile, perché devi guardare la partita, mantenere l'attenzione, seguire tutto: la telecronaca, la pubblicità. Poi parla lui, poi parli tu. Non è una cosa semplice”.

Adriano Panatta su Jannik Sinner: "Perché è quasi scandaloso"

Jannik Sinner non ha ancora raggiunto il suo limite. Anzi, per Adriano Panatta il bello deve ancora venire. L'ex cam...

Panatta ha continuato a stuzzicarlo, sottolineando come serva grande affiatamento per alternarsi ai microfoni: "Per trovare i tempi giusti ci vuole, secondo me, molto affiatamento — il suo pensiero —. Bisogna farlo molto spesso così prendete dimestichezza. Poi ho visto che la Pero ti fa un sacco di domande: 'Adesso cosa farà? Adesso cosa farà Sinner?'. L'indovino, praticamente”.

Sinner-Djokovic, la profezia di Bertolucci: "Ecco come finirà"

Due italiani hanno salutato Wimbledon ai quarti di finale: Flavio Cobolli, sconfitto da Arthur Fery, e Jasmine Paolini, ...

Il botta e risposta è proseguito con Bertolucci che ha rivendicato anche le sue previsioni della vigilia: "Se vai a leggere, io avevo detto che ci sarebbe stato un set deciso al tie-break e che quello poteva vincerlo Zverev se avesse servito bene — ha detto il toscano —. E avevo detto anche che, secondo me, la partita sarebbe finita in quattro set. Segnatelo, scrivilo bene. L'avevo detto il giorno prima”. Intanto la finale ha fatto registrare numeri eccezionali anche davanti alla televisione. Tra Sky e TV8 il match è stato seguito da oltre 4,2 milioni di spettatori medi, con uno share del 33,8% e un picco di quasi 5,9 milioni nei game conclusivi.

tag
adriano panatta
paolo bertolucci
sinner zverev
wimbledon
jannik sinner
ivan ljubicic
elena pero

Negato Jannik Sinner, il disastro: "Patente, bocciato per la 4° volta"

Si fa la storia Sinner-Djokovic, la proiezione è pazzesca: dove può arrivare l'altoatesino

Notte pazza Jannik Sinner, una serata pazzesca: "Niente domande, sono brillo..."

Ti potrebbero interessare

Jannik Sinner, il disastro: "Patente, bocciato per la 4° volta"

Sinner-Djokovic, la proiezione è pazzesca: dove può arrivare l'altoatesino

Lorenzo Pastuglia

Jannik Sinner, una serata pazzesca: "Niente domande, sono brillo..."

Jannik Sinner, l'azzurro più forte di sempre (a nemmeno 25 anni)

Claudio Savelli

Milan, il primo discorso di Amorim: le facce sconcertate dei giocatori

“Per qualsiasi cosa abbiate bisogno, io ci sono". Ruben Amorim ha inaugurato la sua avventura al Milan con un...
Lorenzo Pastuglia

Erling Haaland e il procione imbalsamato: "Mi seguiva..."

...
Lorenzo Pastuglia

Jannik Sinner, il disastro: "Patente, bocciato per la 4° volta"

Dategli una racchetta e Jannik Sinner conquisterà prima Wimbledon e poi il mondo. Ma non chiedetegli di ballare n...

Inter, Palestra-Khalaili: quel doppio grosso guaio per i nerazzurri

La conferenza di presentazione della stagione di un qualsiasi club di Serie A è quasi sempre foriera di incazzatu...
Fabrizio Biasin