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Pirlo ct, "Mancini furioso e Malagò prende tempo": retroscena clamoroso, Maldini stoppato?

sabato 25 luglio 2026
Pirlo ct, "Mancini furioso e Malagò prende tempo": retroscena clamoroso, Maldini stoppato?

2' di lettura

Il Corriere della Sera le definisce "le 24 ore più folli dell'estate azzurra": quelle che hanno portato alla scelta di Andrea Pirlo come ct della Nazionale dopo il rifiuto di Pep Guardiola di sedersi sulla panchina italiana. Come dire: dal sogno al brusco risveglio, all'insegna del "salto nel buio" visto le esperienze non proprio esaltanti di Pirlo in versione allenatore. 

La scelta è tutta di Paolo Maldini, neo-direttore tecnico. Tuttavia, riporta il Corsera, la firma potrebbe non arrivare nel weekend perché il presidente della Figc Giovanni Malagò, "consapevole delle perplessità che l'opinione pubblica nutre nei confronti di un tecnico dall'esperienza non sterminata, vuole concedersi qualche altra ora di riflessione". Primo colpo di scena: già il fatto che Malagò non sia convinto della decisione di Maldini, l'uomo che lui stesso a posto al vertice della piramide tecnica della nuova Nazionale, non promette benissimo.

C'è poi un'altra dose di pepe. Guardiola, dopo il no notturno a Maldini, "ha declinato l'invito di Donnarumma a presenziare al matrimonio in grande stile a Locorotondo. Se fosse arrivato in Puglia avrebbe incontrato Roberto Mancini che con Gigio in porta ha vinto un Europeo e ora è a dir poco furibondo per il dietrofront di Malagò". Il Mancio, infatti, a un certo punto sembrava il grande favorito per sedere di nuovo sulla panchina italiana, davanti a un altro ex eccellente come Antonio Conte, anche lui descritto da chi gli è vicino come assai amareggiato. 
 
Due "galletti", Mancini e Conte, a cui Maldini ha preferito un allenatore più giovane, più "moderno", forse anche un po' più malleabile e "disposto ad ascoltare", suggerisce il Corriere. Manca solo il via libera definitivo del grande capo Malagò...