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Pirlo ct dell'Italia, un inizio da incubo: quando sarà già sulla graticola

venerdì 24 luglio 2026
Pirlo ct dell'Italia, un inizio da incubo: quando sarà già sulla graticola

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Manca solo l'ufficialità poi Andrea Pirlo potrà cominciare la sua avventura da ct della Nazionale italiana. E sarà un inizio da incubo, o perlomeno in salita per l'ex regista di Milan e Juventus, fortemente voluto sulla panchina azzurra dal direttore tecnico Paolo Maldini, suo ex compagno di squadra in rossonero.

Dopo l'esito negativo del tentativo per Pep Guardiola, lo sbarco di Pirlo in azzurro ha subito una brusca accelerazione. La Federcalcio per ora non ha in programma annunci su una eventuale formalizzazione dell'incarico ma stanno emergendo molti dettagli sull'accordo: per il 47enne che da allenatore ha vinto Coppa Italia e Supercoppa al debutto con la Juventus (ma che ha poi raccolto il siluramento immediato dei bianconeri ed esperienze poco entusiasmanti con la Sampdoria in Serie B e in Turchia) sarebbe pronto un contratto di 4 anni, come logico per un ciclo che deve portare ai Mondiali del 2030. Decisamente "al risparmio" anche l'ingaggio: si parla di 1,5 milioni di euro l'anno, in linea forse con il profilo del Pirlo allenatore ma lontanissimo dalle cifre richieste da Guardiola e dagli altri top manager delle principali nazionali europee. 

Per Pirlo sarà una sfida affascinante e difficile, con tre qualificazioni mondiali fallite di fila e un unico acuto, il "miracolo" degli Europei vinti nel 2021 con Roberto Mancini alla guida (l'altro grande pretendente, insieme ad Antonio Conte). Il suo ciclo comincerà con avversarie di prestigio e partite quasi da dentro o fuori: Belgio, Turchia e Francia e 4 match nel giro di soli 10 giorni.

Archiviate infatti le amichevoli di giugno contro Lussemburgo e Grecia (due vittorie per 1-0 in trasferta con Silvio Baldini in panchina), tornerà la Nations League: debutto il 25 settembre all'Olimpico di Roma, con l'Italia inserita nel Gruppo 1 della Lega A. Si parte contro il Belgio, eliminato ai quarti dei Mondiali dalla Spagna futura trionfatrice. Esordirà anche Van Bommel, scelto per sostituire Rudi Garcia. Incrocio suggestivo: l'ex centrocampista olandese, il preferito dell'allora allenatore milanista Allegri, è l'uomo che di fatto nell'estate del 2011 spinse alla Juve un Pirlo 32enne e messo in un angolo. A Torino consumò la sua vendetta, per un gran finale di carriera.

Il 28 settembre trasferta a Bursa contro i turchi dell'altro ct italiano Vincenzo Montella. Il 2 ottobre, si va allo Stade de France in casa della super-Francia di Zinedine Zidane, quarta e grande delusa nell'ultimo torneo iridato. Il 5 ottobre al Dall'Ara di Bologna gli azzurri ospiteranno la Turchia nella prima gara di ritorno del girone di ferro, che si concluderà il 12 novembre a San Siro contro la Francia e il 15 novembre in casa del Belgio a Bruxelles. Tutto nel giro di un mese e mezzo. Le prime due di ogni girone accederanno ai quarti, la terza affronterà i playoff, la quarta retrocederà nella Lega B. Pirlo non rischierà l'esonero nemmeno nello scenario peggiore, ma un esordio incerto e titubante lo getterà nel tritacarne come d'altronde, in qualche modo, sta succedendo già ora ancora prima della firma.