La vittoria per 3-1 nel derby contro l'Inter, firmata da Pulisic, Rabiot e Moreira, ha riportato entusiasmo in casa Milan. Tuttavia, Amorim ha scelto di mantenere un profilo equilibrato, evitando facili proclami sullo Scudetto. Alla domanda sulla possibilità di conquistare il titolo, ha risposto con grande sincerità: "Lo scudetto è possibile? Non lo so quando", frenando così gli entusiasmi dopo il successo.
L'allenatore ha poi chiarito il significato delle parole di Cardinale, secondo cui lo Scudetto rappresenta l'obiettivo del club. Vincere partite importanti è fondamentale per trasmettere fiducia ai tifosi, ma non bisogna aspettarsi cambiamenti immediati. Come ha spiegato: "Le cose non cambieranno in un mese, due mesi o un anno".
Amorim ha sottolineato soprattutto la necessità di costruire un progetto stabile, senza pensare di rivoluzionare continuamente la squadra a ogni cambio di allenatore: "Per fare questo serve tempo". Fiducia, pazienza e continuità nelle scelte sono quindi gli elementi indispensabili per accompagnare la crescita del Milan.
Anche le sconfitte, come quella contro il Bologna per 4-2, fanno parte di questo percorso, proprio come la gioia per il successo nel derby. L'importante è affrontare entrambi i momenti con consapevolezza e determinazione.
Infine, il tecnico ha ribadito la volontà di essere trasparente con i sostenitori: "Dobbiamo essere comunque molto onesti con i tifosi, e so che le persone non sono stupide". Il messaggio è chiaro: il Milan vuole tornare a vincere, ma per raggiungere obiettivi ambiziosi servono tempo, programmazione e un progetto solido, senza alimentare illusioni.




