Jannik Sinner avrebbe individuato in Magnus Norman il successore di Darren Cahill nel proprio gruppo tecnico. L’allenatore svedese, ex numero 2 del mondo, è arrivato a Montecarlo per incontrare il campione italiano. L’ingresso ufficiale nello staff sarebbe previsto a dicembre, quando affiancherà Simone Vagnozzi.
La scelta sarebbe stata suggerita proprio da Cahill, che da tempo ha manifestato l’intenzione di lasciare il tennis per dedicarsi alla famiglia. L’australiano, 61 anni, ha però prolungato la propria permanenza nel team di Sinner, soprattutto dopo le difficoltà legate al caso Clostebol.
Norman, 50 anni, vanta una grande esperienza sia da giocatore sia da allenatore. Il suo risultato più importante in panchina è legato a Stan Wawrinka, accompagnato alla conquista di tre tornei del Grande Slam: Australian Open 2014, Roland Garros 2015 e US Open 2016. Una carriera che lo ha reso uno dei tecnici più apprezzati del circuito.
Sulla possibile separazione da Cahill è intervenuto anche Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel. Intervistato dal Tg1, ha espresso apertamente la propria preferenza per l'australiano, definendolo "insostituibile". Secondo Binaghi, nello staff di Sinner è fondamentale avere un allenatore con esperienza da ex giocatore, ma anche capace di svolgere un ruolo psicologico. Per Sinner si prospetta quindi una nuova fase della carriera, con l'obiettivo di mantenere gli equilibri di un gruppo che lo ha accompagnato ai vertici del tennis mondiale.




