Sembra di vivere nella realtà distopica descritta dallo scrittore francese Jean Raspail nel suo “Campo dei Santi”, che nel 1973 profetizzava l’arrivo di grandi masse di disperati sulle coste europee. Mercoledì sulla spiaggia di Cala del Barco, situata nella provincia spagnola di Murcia, un motoscafo ha scaricato più di sessanta migranti in pieno giorno e davanti agli occhi increduli dei turisti che fino a quel momento stavano trascorrendo una tranquilla giornata di mare sulla Costa Cálida. Il video dello sbarco pubblicato dal sito Murcia Plaza, e rilanciato dal Telegraph, mostra i migranti mentre saltano giù dal motoscafo e nuotano fino a riva, spingendo i vacanzieri impauriti a raccogliere le proprie cose e a fuggire.
L’imbarcazione, dopo aver lasciato i migranti, ha invertito rapidamente la rotta, tornando in mare aperto nel Mediterraneo. I fatti sono avvenuti intorno alle 13.00 nei pressi del lussuoso resort La Manga Club, noto per i suoi campi da golf e gli impianti di allenamento calcistico. «Decine di migranti clandestini oggi nella baia di La Manga. Perché non è stato possibile individuare prima un’imbarcazione di quelle dimensioni con tutti i radar? Sono guasti? Li hanno spenti? Oppure funzionano e semplicemente li ignorano?», ha denunciato sui social Francisco Bernabé, senatore conservatore del comune limitrofo di La Unión. La Guardia Civil spagnola ha dichiarato di aver arrestato 45 uomini, 2 donne e 15 ragazzi dopo lo sbarco: tutti erano in buona salute, ha precisato la Croce Rossa. I migranti sono stati in seguito affidati alla Polizia Nazionale spagnola, che si occupa delle questioni relative all’immigrazione.
Dublinanti, Kelany contro Schlein: "Non sa o mente". FdI smaschera il gioco sporco del Pd
"La sinistra sta cercando di creare confusione sui cosiddetti 'dublinanti', mescolando la sospensione di Sc...La maggior parte di loro verrà rimpatriata nel proprio Paese d’origine, ma se dovessero presentare domanda di asilo saranno sottoposti a un lungo iter di valutazione delle loro richieste. Quello di mercoledì è soltanto l’ultimo di una serie di episodi in cui decine di migranti vengono lasciati sulle spiagge dai trafficanti dopo aver attraversato il Mediterraneo ad alta velocità dal Marocco o dall’Algeria. Proprio martedì, alla vigilia dello sbarco, la Polizia Nazionale spagnola aveva annunciato lo smantellamento di una rete di trafficanti di migranti clandestini a La Jonquera, il valico catalano fra Spagna e Francia. «L’indagine ha portato alla luce una rete responsabile di oltre 20 trasferimenti transfrontalieri irregolari da Alicante verso il territorio francese», hanno dichiarato le autorità spagnole in un comunicato. Il capo della rete di “passeurs” è stato arrestato al confine franco-spagnolo, grazie ad alcune informazioni fornite dalle autorità francesi, mentre trasportava alcuni clandestini. Tra maggio e giugno, il principale indagato aveva effettuato almeno sette viaggi a bordo di veicoli diversi seguendo lo stesso itinerario, ossia partendo da Alicante ed entrando in Francia attraverso il valico di frontiera di La Jonquera-Le Perthus.
Immigrazione, la Svezia segue la Finlandia: "Trasferimenti verso l'Italia"
"La Svezia ha effettuato trasferimenti di migranti verso l'Italia e intendiamo continuare a farlo, in conformit...L’uomo, con altri due complici, incassava 200 euro per ogni migrante trasportato tra la Spagna e la Francia, garantendo il trasferimento di cinque o sei persone per ogni viaggio. All’inizio di agosto, la Polizia e la Guardia Civil spagnole, coordinate da Europol e con il supporto di Francia, Portogallo e Polonia, avevano già smantellato una maxi-rete criminale tra Spagna e Algeria dedita al traffico di droga e di essere umani: un’operazione conclusasi con 78 arresti e il sequestro di 18 imbarcazioni ad alta velocità. Ieri mattina, intanto, è iniziato lo sgombero della spiaggia di El Trampolín a Ceuta, la spiaggia dove nelle ultime si era consolidato uno dei più grandi accampamenti improvvisati sorti nell’enclave dopo l’afflusso massiccio di fine luglio.




