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Elena Bonetti: pari opportunità anche nelle materie scientifiche

sabato 28 settembre 2019
2' di lettura

Roma, 24 set. (askanews) - Pari opportunità anche nella scienza, dove le donne hanno una marcia in più non in meno. Lo ha detto nel suo primo intervento pubblico la neoministra delle Pari Opportunità e dalla Famiglia, Elena Bonetti, lei stessa docente di matematica. La ministra del Conte Bis ha partecipato a un convegno promosso da Mara Carfagna alla Camera dei Deputati dedicato alle opportunità per le donne nel cyber e nelle professioni ad alto contenuto tecnologico. "Sto muovendo i primi come ministra per le pari opportunità e la famiglia" ha detto Bonetti, "e poter iniziare il mio ruolo pubblico a nome del governo con questa iniziativa è una cifra di quello che vorrà essere il mio percorso; per la mia storia personale perché sono donna scientifica, professoressa di matematica, e per l'impronta che vorrei dare come ministra visto che alle Pari Opportunità è stata ridata la dignità di ministero". "Credo che nel nostro paese ci sia un problema culturale profondo, che ha relegato le donne in contesti altri rispetto al mondo scientifico e logico" ha detto Bonetti. "A sette anni le donne già si pensano non adatte alla matematica. Perché in qualche modo il tema della creatività, della complessità dell'animo femminile, sembrano cozzare con il processo logico e scientifico. Questa è una lettura che dobbiamo smontare, perché non solo i dati ma l'esperienza dicono che proprio l'intuizione di complessità, di sistema, di connessione che le donne portano in sé un po' per indole un po' per esperienza sociale, sono elementi che invece possono portare le donne ad arricchire il mondo scientifico con un punto di vista del tutto inedito e tra l'altro mi permetto di dire, generativo di nuova possibilità di sapere. La connessione interdisciplinare è propriamente un'attitudine femminile".