Roma, 21 giu. (askanews) - Ancora tensioni a Hong Kong. Centinaia di dimostranti hanno inscenato un sit-in nel centro politico del territorio cinese semi-autonomo per chiedere il ritiro definitivo della legge sull'estradizione, che è stata sospesa dal governo dopo le oceaniche manifestazioni della scorsa settimana. Manifestanti con t-shirt nere e maschere, poi, hanno messo in atto un blocco stradale. La legge sull'estradizione è considerata un cavallo di Troia che consentirebbe alla Cina di mettere le mani sui dissidenti politici. Dopo le grandi manifestazioni della scorsa settimana, la chief executive dell'ex colonia britannica, Carrie Lam, ha sospeso la presentazione della riforma, scusandosi. Ma i dimostranti chiedono un ritiro definitivo.



