Davos, (askanews) - C'è la mancanza di solidarietà europea sui temi dell'immigrazione al centro del dibattito fra il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e il premier greco Aleksander Tsipras sul podio del World Economic Forum di Davos. Un tema scottante per ambedue i paesi che si trovano a fronteggiare l'ondata migratoria senza supporto dagli alleati europei: né per rivedere il famigerato regolamento di Dublino sul diritto d'asilo, né per ripartire i richiedenti fra tutti i paesi membri. "Abbiamo bisogno di una politica comune europea sull'asilo, e dobbiamo applicare un accordo, quello tra Unione europea e Turchia, che è molto difficile da applicare rispettando il diritto internazionale" ha detto Tsipras. Per Gentiloni, "Il problema è cercare di trasferire un flusso migratorio irregolare e controllato dal mondo criminale in un flusso legale e sicuro. E' possibile? Sì, è possibile." "Il risultato della politica d'austerità crea difficoltà nella nostra politica" ha aggiunto il premier greco. "Oggi il nostro problema maggiore è la crescita di forze populiste e razziste che non credono nei nostri scopi comuni, nei nostri valori comuni e nell'idea dell'Unione europea".



