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Carlos Alcaraz, perché ha filmato il tuffo di Sinner: mondo del tennis spiazzato

martedì 14 aprile 2026
Carlos Alcaraz, perché ha filmato il tuffo di Sinner: mondo del tennis spiazzato

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Il duello tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz è destinato a rinnovarsi di settimana in settimana, da Montecarlo a Barcellona, dagli Australian Open al Roland Garros, in una eterna rincorsa al numero 1 del ranking Atp. L'azzurro, vincendo nel Principato, ha appena effettuato il sorpasso ma in Catalogna lo spagnolo può replicare.

Nel frattempo, però, i due dominatori della racchetta se la godono fuori dal campo, regalandosi a vicenda complimenti, apprezzamenti e anche qualche momento goliardico. Dopo aver vinto la finale, Sinner ha pagato pegno tuffandosi dal trampolino della piscina del centro sportivo nel quale si allena quando è "a casa". E Alcaraz ha ripreso la scena con lo smartphone. 

"Stavo andando in camera e l'ho visto tuffarsi in piscina. Mi sono fermato a guardare la scena per tenerla a mente. La verità è che provo grande ammirazione per lui. E credo sia anche un ottimo modo per mostrare al mondo che, pur avendo una grandissima rivalità sportiva e pur lottando fondamentalmente per le stesse identiche cose, possiamo essere brave persone e avere un ottimo rapporto fuori dal campo", ha spiegato Alcaraz con grande tranquillità. 

"La verità è che io e Jannik abbiamo un ottimo rapporto. Ovviamente non è qualcosa di strettamente personale, non usciamo a cena o a pranzo insieme, ma credo che il legame che abbiamo fuori dal campo sia molto buono. Penso che abbia un team e delle persone intorno che sono a loro volta persone fantastiche. E lo è anche lui. Al di là di quello che possiamo fare o dell'obiettivo per cui lottiamo in campo, credo che il nostro modo di essere fuori non cambierà. E penso che questo si evinca dal rispetto reciproco che proviamo".

Sinner è il punto di riferimento di Alcaraz, e viceversa. "Mi fa piacere che stia facendo passi da gigante, specialmente sul rosso - riconosce con grande sportività il fenomeno di Murcia riguardo al rivale -. La gente può dire che io sono più adatto alla terra rispetto a lui; ed è vero, ma alla fine anche lui mi ha battuto su tutte le superfici, così come io ho battuto lui. Quando ci affrontiamo io e lui, credo non ci sia un vero favorito, non importa se giochiamo sull'erba, sul veloce o sulla terra. Quindi vedremo come andrà questa stagione sul rosso e speriamo vada come quella dell'anno scorso".