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L. Segre: Leggi razziali filo nero culminato con Aushwitz

domenica 13 maggio 2018
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"Posso solo dire che quelle Leggi firmate dal Re furono come un filo nero lunghissimo iniziato con l'inchiostro delle firme e finito con le rotaie dell'arrivo ad Aushwitz. Come si fa a dimenticare, sono una delle poche superstiti ancora in vita e quando il Presidente Mattarella quest'anno a gennaio mi ha nominato senatrice a vita, mi ha chiesto cosa era la prima cosa che mi veniva in mente con quella nomina e io ho detto: sono quella stessa bambina, anche se oggi sono molto vecchia, a cui è stata chiusa la porta della scuola e a distanza di 80 anni da quello stesso Stato è stata aperta la porta del Senato". Lo ha dichiarato la senatrice a vita Liliana Segre a margine del convegno in Cattolica organizzato per ricordare l'80esimo anniversario della promulgazione delle Leggi razziali in Italia.