Roma, 11 mag. (askanews) - Sono almeno 41 i morti per il cedimento di una diga nel centro del Kenya, dovuto alle piogge persistenti che cadono sul Paese da giorni. Le vittime sono state travolte nel sonno da un mare di acqua e fango. Situata vicino alla città di Nakuru, a 160 chilometri a Nord di Nairobi, la diga di Solai ha ceduto di sera, verso le 21, spazzando via decine di case in un'area rurale. Le piogge torrenziali degli ultimi giorni hanno causato in tutto almeno 160 vittime. Secondo fonti locali, la diga era utilizzata per l'irrigazione delle aree agricole attigue ed era circondata da abitazioni di fortuna dei braccianti impiegati in queste aziende. Secondo una prima stima della Croce rossa kenyana, almeno 500 famiglie sono state colpite dalla tragedia. Ma non ci sono ancora cifre precise, neanche sui dispersi. "Al momento non possiamo dare numeri certi - ha spiegato Pius Masai a capo dell'Unità di gestione delle catastrofi - la situazione stessa non lo permette, dobbiamo continuare a cercare i dispersi e a dare assistenza a queste famiglie".



