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Voto Usa, i democratici riconquistano la Camera ma non il Senato

sabato 10 novembre 2018
1' di lettura

Milano (askanews) - Il controllo della Camera passa ai democratici dopo 8 anni. Il Senato resta ai repubblicani. Il voto di metà mandato negli Stati Uniti per il rinnovo della Camera dei Deputati, di parte del Senato e di 36 governatori, si è concluso con una vittoria a metà per tutti e con una certezza: il Paese è sempre più polarizzato e diviso intorno a posizioni nette. I democratici non sono riusciti a vincere le scommesse più difficili, a partire da Stacey Abrams che non ce l'ha fatta a diventare governatrice della Georgia così come la stella nascente dei democratici Beto O Rourke non ha vinto un seggio in Texas, perdendo la difficile sfida con Ted Cruz. Anche il governatore della Florida resta repubblicano, e in Indiana al Senato è stato battuto il democratico Joe Donnelly, per cui si era speso anche Barack Obama. Trump ha commentato i risultati con un enfatico tweet in cui parla di vittoria eccezionale, ma ora si ritrova con il Congresso diviso a metà, cosa che renderà molto più difficile portare avanti le sue politiche. Una vittoria netta però c'è stata: è quella delle donne elette in massa. Oltre 100 prenderanno il loro seggio alla Camera: un record. A partire da Alexandra Ocasio-Ortez, 29 anni la più giovane mai eletta al Congresso fino a Ilhan Omar, rifugiata somala, prima donna musulmana insieme a Rashida Tlaib eletta al Congresso. Sono loro il vero vento di novità.