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FederlegnoArredo: Lombardia prima regione con 8,5 mld fatturato

sabato 9 giugno 2018
2' di lettura

Milano (askanews) - Focus sulla Lombardia per il settore del Legno Arredo. Una regione strategica che genera 8,5 miliardi di euro di fatturato, di cui metà composto da export, su 41,5 miliardi del comparto, può contare su 10mila imprese e 59mila addetti. Sono i dati presentati da FederlegnoArredo in occasione della tappa milanese del roadshow nazionale pensato per condividere esigenze e criticità che il settore incontra sul territorio. A conferma della strategicità della Lombardia, FederlegnoArredo ha aperto una scuola di formazione per 240 ragazzi a Lentate sul Seveso. "Credo che dalla Lombardia si debba partire perché per noi è una delle regioni più importanti. E' la numero per fatturato ed esportazioni, il saldo di export è eccezionale perché esportiamo circa 4 miliardi di prodotto con importazioni di 1,7 quindi un saldo positivo di 2,3 miliardi, è un vanto e un'eccellenza per l'Italia" ha dichiarato il presidente di FederlegnoArredo, Emanuele Orsini. Quanto al 2018, archiviato il I trimestre con numeri in linea con quelli dello scorso anno, chiuso con un giro d'affari di 41,5 miliardi di cui circa la metà generato da esportazioni, il settore del Legno Arredo si interroga sul futuro sia del mercato interno (+1,6% nel 2017), con le attese per il rinnovo di misure come il bonus mobili, sia sul fronte delle esportazioni (+3,5%) con le incognite principali che arrivano dalla Russia e dagli Stati Uniti, che vale 1,6 miliardi di export messo a rischio dall'entrate in vigore anticipata di un nuovo regolamento che introduce limiti di emissione di formaldeide e obblighi di certificazione e di etichettatura. Sul fronte interno invece pesa l'incognita sulla conferma di misure come Jobs Act, Industria 4.0 e Bonus Mobili. In particolare senza il bonus mobili utilizzato da 260mila famiglie nel 2017 sono a rischio 1,8 miliardi di euro di fatturato e 10 mila posti di lavoro. "Abbiamo avuto rassicurazione da parte di tutti sulle manovre che ad oggi sono in vigore anche perché credo che le cose fatte bene non si devono buttare via. Credo che Jobs Act, Industria 4.0, Bonus Mobili siano manovre da mantenere anche perché vogliono dire crescita, oltre a un'attenzione particolare all'estero, con il mondo Ice si è fatto veramente tanto percorso insieme e anche questo è un pezzo del mondo governativo da salvaguardare". Fra le altre misure auspicate da Orsini c'è il bonus giovani coppie che non è stato rinnovato, incentivi per lo sviluppo dell'economia circolare e della forestazione per ridurre l'importazione di legno.