Roma, (askanews) - "Sta crescendo un nuovo movimento nel nostro Paese attorno alle attività che si svolgono nelle scuole italiane, tra i giovani italiani, nelle università italiane. Questi protocolli che abbiamo sottoscritto in questi anni, stanno dando corpo a un movimento molto diffuso, molto esteso, che costituisce la parte più bella della lotta contro le mafie e una risposta attuale a quelle indicazioni, a quei propositi, a quei moniti che grandi magistrati come Chinnici, Caponnetto, Falcone e Borsellino lanciarono più di 25 anni fa". Lo ha detto il vice presidente del Consiglio superiore della Magistratura, Giovanni Legnini, partecipando alla LUISS alla conclusione del "Progetto Legalità e Merito". "Possiamo e dobbiamo restituire opportunità ai giovani, opportunità ai giovani appartenenti alle famiglie meno abbienti se sarà il merito ad orientare il loro percorso di studi e professionale e il merito lo si valorizza, lo si consegue se si agisce in un contesto di rispetto delle regole, di cultura della legalità".



