Erbil, Iraq (askanews) - Il Kurdistan iracheno ha proposto di "congelare i risultati" del referendum sull'indipendenza, che ha innescato la crisi in atto con Baghdad. Le autorità irachene rivendicano la cancellazione dei risultati del voto come precondizione per qualsiasi negoziato e per rappresaglia hanno preso il controllo di vaste zone di territorio in mano alle forze curde. In un comunicato, il governo del Kurdistan ha detto di "proporre al governo e all'opinione pubblica irachena il "congelamento dei risultati del referendum e l'avvio di un dialogo aperto tra il governo del Kurdistan e il governo centrale, sulla base della Costituzione". Nel testo in tre punti si propone quindi "un immediato cessate il fuoco e la fine delle operazioni militari nel Kurdistan", dopo che una trentina di combattenti, tra peshmerga e membri delle forze irachene e delle forze paramilitari, sono rimasti uccisi nelle operazioni, così come il "ripristino del potere centrale" nelle zone contese, tra cui la ricca provincia di Kirkuk.



