Il caso Nicole Minetti deflagra in tv e coinvolge le istituzioni. Sigfrido Ranucci, volto Rai di Report, è migrato su Rete 4, ospite di Bianca Berlinguer a È Sempre Cartabianca, per raccontare che “una fonte ci avrebbe detto di aver visto Nordio nel ranch di Cipriani”. Condizionale d’ordinanza, effetto detonante. Il ministro Carlo Nordio non ci sta, chiama in diretta e liquida tutto: “È una follia. Non è vero”. Fine della verifica, inizio dello spettacolo.
Il retroscena di Camelo Caruso sul Foglio riferisce di una Giorgia Meloni "furiosa e sdegnata", la ricostruzione è assai piccante e il cortocircuito è totale. C’è il giornalista del servizio pubblico che usa Mediaset, la tv privata concorrente, per lanciare la puntata del suo programma e c’è Mario Giordano, ospite con lui e di casa a Cologno Monzese, che da diretto concorrente della domenica consiglia agli spettatori di non fuggire dal Biscione, perché se proprio dovete vederla: “Registratela”.
"Nordio nel ranch di Cipriani". Ranucci infanga, il ministro chiama in diretta e lo stende
Nel corso della puntata di È sempre Cartabianca, andata in onda martedì 28 aprile su Rete4 e condotta da B...Pubblicità incrociata, notizia non verificata, teatro dell’assurdo. Altro che pluralismo, qui siamo al varietà dell’indiscrezione. Nel frattempo, in studio, il dibattito deraglia. Berlinguer fa sponda, Diego della Palma commenta il caso Minetti-Uruguay con piglio da domatore, mentre Mauro Corona – il “Sartre con la fiaschetta” – si concede perfino di sputazzare un bicchiere di latte in diretta. Tutto normale, tutto consentito, tutto dimenticato nel giro di pochi minuti.
Sigfrido Ranucci e il fango su Nordio, Montaruli: "Un danno grave, la Rai cosa farà?"
"La scena a cui tutti gli italiani hanno assistito ieri di Sigfrido Ranucci ospite della trasmissione di Rete 4 &Eg...Dietro le quinte regna la confusione. In Rai nessuno sa, o finge di non sapere, della trasferta di Ranucci. L’ad, Giampaolo Rossi, lo ignora. Il direttore dell’approfondimento Rai, Paolo Corsini, rimproverato da FdI perché non sa gestire Ranucci, (tanto da proporre di sostituirlo con Francesco Giorgino) sarebbe anche lui all’oscuro dell’ospitata di Ranucci. A Mediaset nessuno interviene. Le regole? Un retaggio folkloristico. E intanto vola una lettera di richiamo dalla tv di Stato, tardiva come un telegramma nel 2026. Resta il dato: 3% di share. Misero bottino per una serata che scontenta tutti, governo, azienda e spettatori. “La menzogna ha sostituito gli ideali”, dice il viceministro della Giustizia Paolo Sisto. E, a giudicare dalla scena, non sembra una battuta.




