Verona, 13 apr. (askanews) - Al Vinitaly in corso a Verona, Gianmarco Mazzi, il nuovo ministro del Turismo, ha appena assistito a un concerto allo stand del produttore di vini Stefano Bottega, prima di rilasciare ad askanews queste dichiarazioni, dove sottolinea l'importanza strategica dell'enoturismo, capace di riflettere territorio, cultura e storia del nostro Paese.
"È importantissimo perché il turismo, in particolare l'enoturismo, vale 3 miliardi di euro ed è in continua crescita. Oggi, in un convegno qui al Vinitaly, sono stati presentati dei dati importanti. Io credo che sia un segmento su cui valga veramente la pena di investire perché ha tantissimi vantaggi", ci dice. "Porta i turisti nelle cantine e questo favorisce la vendita diretta. I turisti vivono un'esperienza bella perché queste cantine sono dei luoghi di benessere: poi la notizia si propaga e con il passaparola probabilmente si amplifica la presenza del turismo in queste zone. Ed è una risposta, diciamo, una tra le possibili risposte, forse la più immediata, al problema dell'overturism. Per questo io ci credo molto", aggiunge.
A fronte del contesto internazionale attuale davvero complesso, Mazzi auspica un turismo più domestico e di prossimità, ma non nasconde l'ambizione di attrarre visitatori dall'intera Europa. Parlando delle cantine - tema centrale al Vinitaly - evidenzia come questi luoghi attirino già moltissimi stranieri, consolidando la presenza internazionale. L'Italia, vista come una delle destinazioni più belle del continente, può diventare una meta privilegiata non solo per gli italiani, ma per tutti gli europei e non solo europei, in cerca di esperienze autentiche. Insomma in primis "turismo più domestico, più di prossimità" ma anche turismo europeo:
"Perché l'Europa guarda all'Italia come uno dei paesi più belli da visitare", chiosa il ministro.
Intervista di Cristina Giuliano
Montaggio askanews
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