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"Toy Story 5", la tecnologia non spegne il gioco e l'immaginazione

di TMNewsmartedì 16 giugno 2026
2' di lettura

Roma, 16 giu. (askanews) - Interattivo, intelligente e pronto a rispondere a ogni necessità. È Lilypad, un tablet a forma di ranocchia a sconvolgere gli equilibri nella stanza di giocattoli più famosa dei cartoon. Dal 18 giugno arriva al cinema "Toy Story 5", nuovo capitolo Disney e Pixar della saga iniziata nel '95 che strizza l'occhio all'attualità e vuole celebrare la fantasia dei bambini messa a rischio dalle tecnologie.

Tornano Woody, Buzz, Jessie e tutta la banda, alla ricerca del loro posto in un mondo che sembra metterli in discussione così come il concetto di gioco, che per le nuove generazioni sta cambiando. Ma per i registi Andrew Stanton e McKenna Harris, il divertimento e la fantasia non possono spegnersi. Oltre alle storiche voci italiane, Angelo Maggi come Woody, Massimo Dapporto come Buzz Lightyear, Ilaria Stagni come Jessie e Luca Laurenti nei panni di Forky, a dare voce a Lilypad è Katia Follesa, che sulla tecnologia che minaccia il gioco, ha detto:

"Il fatto che tecnologia e mondo vintage possono coesistere in realtà potrebbe essere il valore aggiunto per il futuro, non possiamo fare a meno ormai della tecnologia, c'è e passiamo ore con smartphone e tablet, noi siamo grandi per giocare con i giocattoli ma la fantasia non ci manca, e far coesistere le due cose credo sia di buon auspicio e il film ce lo insegna".

E c'è anche Sal Da Vinci nei panni di Pizza cu 'e llente, tra i giochi dimenticati. Nella versione originale a dargli voce è Bad Bunny. "Io non ho avuto il piacere di ascoltare la sua voce di questo personaggio, mi sono lasciato andare e mi sono lasciato guidare. È stata un'esperienza bella e interessante non avrei mai immaginato nella vita di doppiare un trancio di pizza con gli occhiali ma mai dire mai, mi sono divertito e poi emozionato a rivederlo" ha detto il cantante