Nel mirino di Kim Clijsters, ex campionessa belga del tennis, ci finisce Jannik Sinner: il sospetto è che dietro al forfait del numero 1 al mondo al torneo ATP Masters 1000 di Montreal ci sia qualcosa in più rispetto alla semplice volontà di riposare. Dopo il trionfo di Wimbledon dello scorso 13 luglio, l'azzurro ha infatti scelto di allungare la pausa dalle competizioni ufficiali. Il ritorno è previsto a metà agosto, al Masters 1000 di Cincinnati, tappa fondamentale sulla strada verso gli US Open.
Una decisione sulla quale Clijsters si è soffermata nel podcast Love All, dove la belga ha spiegato: "Penso che questo dimostri che forse c’è qualcosa che sta succedendo dietro le quinte che non sappiamo. Forse semplicemente non è pronto, né fisicamente né mentalmente, dopo aver vinto Wimbledon, a tornare subito a competere di nuovo a un livello così intenso, perché questi tornei si svolgono in un periodo di tempo molto ravvicinato. Si gioca tantissimo tennis, con partite molto intense e penso che sia una scelta davvero molto intelligente. Conoscendo il team che lo circonda, Darren Cahill e il modo in cui lavorano, sono sicura che ci abbiano riflettuto a lungo", ha sottolineato la belga.
Jannik Sinner, l'ultimo conteggio: 61 milioni di euro
Jannik Sinner ha già rimesso nel mirino il cemento. A Montecarlo il numero uno del mondo ha ripreso ad allenarsi ...Per Clijsters, dunque, la priorità è arrivare nelle migliori condizioni possibili allo Slam americano: "Quando si prendono queste decisioni si ha sempre in mente ciò che verrà dopo, e vincere gli US Open è ovviamente il suo obiettivo principale. Le prossime settimane negli Stati Uniti saranno molto importanti e, se l’obiettivo è arrivare pronto a quel torneo, bisogna evitare di arrivarci mentalmente o fisicamente esausto solo per cercare di vincere un altro Masters e battere un record. Penso che batterà ancora tantissimi record, anzi ne ha già battuti molti. Credo che sia molto intelligente concentrarsi su ciò che conta davvero e non lasciarsi distrarre dall’idea di essere il numero uno di sempre a fare questo o quello. Penso che sia stata una scelta molto saggia, anche se sono sicura che non sia stata facile", conclude Kim Clijsters.




