Roma, 30 giu. (askanews) - Si scava ancora tra le macerie in Venezuela mentre la terra continua a tremare. Squadre di soccorso provenienti da decine di paesi sono impegnate nelle operazioni di ricerca di migliaia di dispersi.
A cinque giorni dalle due forti scosse che hanno messo in ginocchio il Paese un 21enne è stato estratto dalle macerie di un edificio crollato nella regione di La Guaira. "Sono solo un ragazzo semplice che ha passato cinque giorni sotto un edificio. Ma io sono qui, e sono vivo", ha detto Aaron Levi Cantillo dopo essere stato tirato fuori dai soccorritori.
Il bilancio provvisorio è di oltre 1.700 morti, ma si cercano ancora migliaia di persone, oltre 5.000 i feriti.



