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Abusi e silenzi, Famiglia Cristiana indaga sui minori maltrattati

di TMNewsgiovedì 2 luglio 2026
2' di lettura

Roma, 2 lug. (askanews) - Abusi, omissioni e silenzi. Famiglia Cristiana ha ampliato l'inchiesta sul fenomeno dei minori maltrattati. Nel numero in edicola, la testata del Gruppo Editoriale San Paolo ha voluto incontrare e dare voce alle realtà che intervengono in caso in disagio in famiglia.

Tra le interviste, quella nella Casa-Famiglia Spirito Santo di Trecate, struttura che accoglie minori dai 5 ai 21 anni che sono stati allontanati dalle famiglie. Qui la direttrice, Suor Maria, e le educatrici hanno raccontato una realtà molto complessa in cui spesso sono i bambini stessi, gli adolescenti, a rivolgersi alla comunità per chiedere di essere aiutati, perché non ce la fanno più a vivere in casa con i loro genitori; o al contrario sono i genitori a chiedere aiuto trovandosi in difficoltà nel loro ruolo.

A Napoli, invece, l'assistente sociale Dora Artiaco ha raccontato che spesso attorno a queste famiglie problematiche c'è un clima di omertà, per cui tutti sanno tutto ma nessuno parla... Sottolineando come la collaborazione sul territorio "sia spesso insufficiente". Inoltre, la presidente del Tribunale per i minorenni di Milano, Paola Ortolan, ha spiegato che i bambini non vengono tolti dai genitori da un giorno all'altro ma che ci sono delle procedure ben precise da seguire, aggiungendo: "Ma la vera criticità è ciò che resta nell'ombra: possibile che nessun adulto abbia notato niente della fatica di quelle bambine?", riferendosi ai casi di cronaca più recenti.

Dal Meyer di Firenze, il pediatra Francesco Silenzi ha poi spiegato come riconoscere subito quando un bambino arriva al pronto soccorso se ha dei segni che possono ricondurre delle violenze domestiche.

A tutela dei minori, Letizia Cirillo, dopo aver lavorato per anni al Tribunale per minorenni di Milano ha fondato Famille, portale nato con lo scopo di dare supporto alle famiglie nei primi mille giorni di vita del neonato: "Nelle nostre città è sempre più rara la rete familiare e i nuclei familiari appena usciti dall'ospedale si trovano soli senza sapere come fare ne a chi rivolgersi" ha detto.